Fettine di lonza di maiale con un sughetto buonissimo, preparate il pane che si fa la scarpetta veramente facili da preparare anche in anticipo, si insaporiscono ancora di più
INGREDIENTI X 2
6 FETTINE DI LONZA DI MAIALE
2 PORRI PICCOLI
1 CIPOLLA
1 SPICCHIO DI AGLIO
3 CUCCHIAI DI OLIVE
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
20 GR DI BURRO
2 CUCCHIAINI DI CURRY
1/2 BICCHIERE DI VINO BIANCO
FARINA QB.
PREZZEMOLO TRITATO
SALE
PEPE
Elimino eventuali parti grasse dalla carne, copro con pellicola e le batto finemente
Metto un po’ di farina in un piatto e infarino le infarino
In una larga padella aggiungo olio e il burro lo sciolgo e aggiungo le fettine, le lascio rosolare da tutti i lati, aggiungo sale e pepe, dopo pochi minuti le tolgo dal fuoco
Tengo la carne da parte coperta, nella stessa padella aggiungo la cipolla e i porri tagliati, sfumo con il vino bianco
Aggiungo il curry
Regolo di sale e pepe e un paio di bicchieri di acqua o brodo
Copro e lascio cuocere finché le cipolle e il porro diventano molto morbidi e cremosi
A fine cottura aggiungo nuovamente le fettine di lonza e lascio cuocere ancora per una decina di minuti e aggiungo le olive e un trito di prezzemolo
Se fosse troppo liquido il sughetto fatelo restringere
Mi piace aprire il frigorifero e preparare dei piatti utilizzando gli avanzi, avevo del riso bollito e del radicchio cotto avanzati da una ricetta precedente e ho deciso di preparare questi tortini, davvero buoni con un cuore filante e una semplice crema al parmigiano come accompagnamento, per gli intolleranti al glutine utilizzate pane grattugiato senza glutine oppure omettetelo
INGREDIENTI PER 4 TORTINI
370 GR DI RISO BOLLITO
370 GR DI RADICCHIO ROSSO
2 UOVA
60 GR DI PARMIGIANO GRATTUGIATO
SALE
PEPE
1 MOZZARELLA
Verso il riso in una ciotola
Aggiungo il radicchio rosso, mescolo
Unisco le uova, regolo il sale e pepe
Aggiungo il parmigiano
Mescolo, devo ottenere un impasto morbido, ungo degli anelli in acciaio e li passo nel pane grattugiato, se non li avete potete prepararli dando la forma con le mani, appoggio gli anelli su dischetti di carta forno appoggio gli anelli e riempio fino a metà con il riso pressando bene
Taglio a fette una mozzarella, la asciugo bene e la passo nel parmigiano la dispongo al centro del tortino
Ricopro con altro riso, spolverizzo con poco pane e formaggio grattugiato, aggiungo un filo di olio, li trasferisco nella friggitrice oppure sulla placca del forno classico rivestita di carta forno e tolgo gli anelli
Inforno a 180 gradi per circa 20 minuti finché faranno una bella crosticina
In un padellino metto 5/6 cucchiai di parmigiano, un cucchiaino di farina, una noce di burro e diluisco con poco latte, porto sul fuoco per pochi minuti finché si forma una cremina semi densa che regolo aggiungendo più o meno latte, distribuisco sui tortini
Buoni soffici light adatti a tutti grandi e piccoli, anche agli intolleranti al glutine golosi con l’aggiunta di gocce di cioccolato, sciogliete le banane ben mature, ottimi a colazione o merenda, accompagnati da crema spalmabile, marmellata, miele, sciroppo d’acero. Si possono congelare, io li avvolgo singolarmente con pellicola prima di congelarli
INGREDIENTI PER 9/10 PZ
2 BANANE (ben mature)
2 UOVA
100 GR DI FARINA DI RISO
60 ML DI LATTE O KEFIR
1 CUCCHIAINO ABBONDANTE DI LIEVITO PER DOLCI
80 GR DI GOCCE DI CIOCCOLATO
1 PIZZICO DI SALE
Sbuccio le banane e le schiaccio con una forchetta
Aggiungo le uova e mescolo con la frusta
Aggiungo la farina e il lievito setacciato
Aggiungo il latte o il kefir, se vi sembra che l’impasto risulti troppo liquido aggiungete ancora poca farina, perché tutte le farine non assorbono allo stesso modo
Aggiungo le gocce di cioccolato
Scaldo una padella antiaderente e la ungo leggermente con poco olio e verso delle cucchiaiate di impasto
Copro con il coperchio e lascio qualche minuto a fiamma media
Quando inizio a vedere delle bollicine in superficie con una spatola li giro
Proseguo così fina a terminare l’impasto, tra una cottura e l’altra pulisco la pentola con un pezzetto di carta forno unta con poco olio, li tolgo e li dispongo a raffreddare su una griglia
Come avrete capito amo fare la pasta fresca, oggi vi propongo questo pasta tipica dell’Emilia Romagna una “sfoglia lorda” cioè sporca perché la sfoglia viene spalmata con un sottile strato di ripieno e poi ricoperta con un altro strato di pasta, generalmente era un piatto di recupero perché si utilizzavano gli avanzi di pasta e il ripieno dei tortellini, si può cucinare in brodo ma anche asciutta é buonissima con sugo di pomodoro o ragù di carne. Io ho utilizzato un ripieno di ricotta, parmigiano grattugiato, scorza di limone e un trito di basilico e timo che mi era avanzato da una ricetta precedente
INGREDIENTI X 4 PERSONE
IMPASTO
200 GR DI FARINA 00
2 UOVA
RIPIENO
250 GR DI RICOTTA
100 GR DI PARMIGIANO GRATTUGIATO
BUCCIA GRATTUGIATA DI 1/2 LIMONE
5/6 FOGLIE DI BASILICO E 5/6 RAMETTI DI TIMO
SALE
PEPE
SEMOLA PER LO SPOLVERO
Preparo la sfoglia nella maniera classica, verso la farina sulla spianatoia, formo un incavo e rompo le uova
Inizio a lavorare con una forchetta le uova inglobando poco per volta la farina
Mi aiuto poi con un tarocco
Infine impasto a lungo con le mani fino ad ottenere un panetto liscio che avvolgo nella pellicola e lascio riposare almeno mezz’ora
Il ripieno é ottenuto mescolando tutti gli ingredienti, deve risultare un composto asciutto, se non lo fosse aggiungete altro parmigiano
Potete tirare la sfoglia con il mattarello, io per velocizzare utilizzo la sfogliatrice, taglio il panetto in 2 pezzi, li appiattisco, li infarino con la semola e li passo nei rulli della sfogliatrice aperti al massimo, poi faccio una piega a tre e ripasso, poi a due e inizio a stringere i rulli fino ad ottenere una sfoglia sottile
Con una spatola stendo un sottile strato di ripieno livellando bene
Ricopro con l’altra sfoglia
Sigillo bene i bordi e passo delicatamente con il mattarello
Con la rotella dentata sigillo tutti i bordi esterni della sfoglia e poi faccio delle strisci di circa 1 cm e mezzo dal lato più corto
Poi intaglio per il lungo, devo ottenere dei quadratini
Li divido fra loro lasciandoli sulla spianatoia leggermente infarinata con la semola
Porto a bollore una pentola con acqua salata, lesso per un paio di minuti la pasta
La scolo con un mestolo forato e la aggiungo delicatamente al sugo che ho preparato, utilizzando pomodori tritati finemente che ho aggiunto in un soffritto di olio con uno spicchio di aglio, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, basilico a pezzetti sale e pepe, mescolo delicatamente
Impiatto, aggiungo del parmigiano, un filo di olio e un ciuffetto di basilico
Ho la fortuna abitando sul Lago di Garda di avere a disposizione del pesce freschissimo, in questo caso dei filetti di coregone piuttosto grandi e ho preparato questa ricetta veramente gustosa che in una crostivina croccante che conserva la morbidezza del pesce, io ho calcolato mezzo filetto di coregone a porzione perché erano veramente grandi, se non lo fossero calcolate e 2 a testa
Con una pinzetta elimino eventuali lische, in un piatto verso il pane grattugiato con il formaggio grattugiato
Trito finemente i pomodorini con i capperi le erbe aromatiche e l’aglio se vi piace
Aggiungo il trito al pane grattugiato, regolo di sale e pepe e aggiungo un goccio di olio e mescolo bene
Ungo i filetti di coregone da tutti e due i lati e li passo nella panure prima da un lato pressando bene per farla aderire
Poi dall’altro
Rivesto una teglia con carta forno e la ungo leggermente, dispongo i filetti e cospargo ancora con eventuale panure avanzata aggiungo tanti fiocchetti di burro
Preriscaldò il forno a 170 gradi (io ventilato ) e cuocio per 15 minuti , io li ho serviti con un contorno di zucchine trifolate
Serviteli ben caldi terminate con una grattugiata di scorza di limone e un filo di olio
Pasta fresca, un classico le tagliatelle paglia e fieno, impasto classico con le uova e impasto classico con aggiunta di spinaci, un condimento di verdure veramente invitante, potete variare il tipo di verdura a seconda del vostro gusto o della stagionalità, per accontentare anche i vegetariani
Lavo e pulisco tutte le verdure e le taglio a cubetti o striscioline, alla melanzana ho tolto la buccia
Le verdure preferisco cuocerle separatamente a fiamma vivace perché voglio che restino croccanti e non spappolate, il procedimento é leggermente più lungo ma il risultato è migliore, in una padella verso un filo di olio, quando é caldo aggiungo la melanzana e le cuocio a fiamma vivace, aggiungo sale e pepe e porto a cottura
Tolgo le melanzane dal fuoco e le metto in una ciotola, aggiungo un filo di olio nella stessa padella e aggiungo carote e zucchine, cuocio velocemente e aggiungo poco sale e pepe
Le tolgo dalla padella e le aggiungo alle melanzane, poi verso un goccio di olio e aggiungo porro, sedano e peperoni, poco sale e pepe
Infine i pomodorini a cubetti con un filo di olio per 1 minuto
Verso tutto nella ciotola, mescolo
Trasferisco tutto nella padella e aggiungo il trito di erbe aromatiche, se vi piacciono potete aggiungere dei capperi e delle olive
Porto a bollore acqua salata e cuocio le tagliatelle per circa 5 minuti dal bollore, assaggiate per verificare la cottura perché dipenderà dallo spessore delle vostre tagliatelle
Le scolo tenendo un po’ di acqua di cottura, le verso nella pentola con le verdure e manteco aggiungendo se serve un po’ di acqua di cottura
Impiatto aggiungete se vi piace del formaggio grattugiato, termino con un filo di olio
La pasta fresca ha sempre il suo perché in qualsiasi forma condita o ripiena, oggi vi propongo la classica paglia e fieno, in un altro post vi darò la ricetta di un sugo vegetariano, ma potete condirla a piacere, ho preparato la classica pasta all’uovo e la pasta verde con gli spinaci
INGREDIENTI X 6 PERSONE
PASTA ALL’ UOVO
200 GR FARINA 00
2 UOVA
PASTA VERDE
250 GR DI FARINA 00
2 UOVA
40 GR DI SPINACI LESSATE
FARINA DI SEMOLA PER LO SPOLVERO
Inizio con la pasta classica, verso la farina sulla spianatoia formo un incavo al centro e aggiungo le uova
Inizio a lavorare con la forchetta incorporando la farina poca per volta alle uova poi mi aiuto con un tarocco
Infine impasto a lungo con le mani fino ad ottenere un panetto liscio
Per l’impasto con gli spinaci dopo averli lessati e strizzati li metto nel bicchiere del mixer con le uova e frullo fino ad ottenere un composto liscio
Verso la farina sulla spianatoia e aggiungo gli spinaci frullati
Inizio ad incorporare la farina alle uova con la forchetta poca per volta poi mi aiuto con un tarocco
Infine impasto a lungo per ottenere un panetto liscio
Metto i due impasti sottovuoto o avvolti nella pellicola e lascio riposare almeno mezz’ora, in questo modo si sviluppa il glutine e la pasta risulterà malleabile, volendo potete farla anche il giorno prima e conservarla in frigorifero
Taglio un impasto per volta in piccoli pezzi che appiattisco spolverizzandoli con la semola e li inserisco nella sfogliatrice con i rulli aperti al massimo, chiudo ogni pezzo di pasta piegandolo in 3
Poi ripasso nei rulli e faccio una piega a 2
Stringo i rulli pian piano continuando e ripassare la sfoglia fino ad uno spessore di un paio di millimetri, con la kenwood al numero 5
Lo stesso procedimento lo faccio con l’impasto verde con queste sfoglie si possono preparare delle lasagne
Se le strisce sono troppo lunghe le taglio a metà, monto la trafila delle tagliatelle
Preparo dei nidi che infarino con la semola
Volendo si può congelare, oppure condire a piacere dopo averla lessata in acqua salata
Un piatto che amo in estate, fresco, con una deliziosa salsa saporita, io la utilizzo per condire la carne (magatello, vitello, petto di pollo, ma anche verdure e uova)
160 GR DI TONNO SOTT’OLIO SGOCCIOLATO
2 UOVA SODE
6 FILETTI DI ACCIUGHE SOTT’OLIO
1 CUCCHIAIO DI CAPPERI
BRODO VEGETALE QB.
SALE (se serve)
Ho preparato le uova sode, le metto in un pentolino ricoperte di acqua e calcolo 10 minuti dal bollore, le tolgo dal fuoco e le lascio raffreddare immerse in acqua fredda quindi le sbuccio, nel mixer metto il tonno sgocciolato, le uova a pezzetti, i capperi, i filetti di acciughe
Aggiungo qualche cucchiaio di brodo vegetale
Frullo e aggiungo il brodo poco per volta
Devo ottenere una crema morbida ma non liquida, la assaggio per capire se serve sale, attenzione perché acciughe e capperi sono molto sapidi
Sistemo la carne che ho cotto e tagliato sottilmente, se avete poco tempo si trova al supermercato già cotta che farete tagliare dello spessore che preferite, io la taglio molto fine
Ricopro con la salsa e aggiungo dei capperi in superficie
Conservo in frigorifero fino al momento del consumo, accompagno con insalata mista e il pranzo é pronto
Finalmente una ricetta di piadina senza glutine buona, avevo già preparato altre ricette ma non mi avevano soddisfatto questa si e ho avuto l’approvazione da un intollerante al glutine, io ho utilizzato la planetaria ma si può fare tranquillamente a mano, poi le ho farcite con rucola, crudo e formaggio, mortadella e brie e pomodoro, insomma farcitele come più vi piace
INGREDIENTI PER 6 PIADINE DA 24 CM
400 GR DI FARINA SENZA GLUTINE (io ho usato la Caputo x pizza e pane)
220 GR DI ACQUA
40 GR DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
1 CUCCHIAINO DI SALE
1 CUCCHIAINO DI BICARBONATO
Verso la farina nel cestello, aggiungo il sale
Aggiungo il bicarbonato
Inizio ad impastare con la foglia e aggiungo l’acqua
Quando l’acqua è assorbita aggiungo l’olio, lascio lavorare deve risultare un impasto morbido ma non appiccicoso, potrebbe servire ancora un goccio di acqua, dipende da quanta ne assorbe la farina
Trasferisco il composto sulla spianatoia leggermente infarinata
Lo lavoro un po’ con le mani e ottengo una palla liscia
Peso l’impasto e lo suddivido in 6 pezzi formando delle palline che copro per non farle seccare, non hanno bisogno di riposo
Riprendo una pallina e inizio a stenderla con in mattarello dando una forma circolare e sottile
Intanto scaldo la piastra, io ho quella in ferro tipica ma una padella antiaderente va bene, appoggio la piadina e lascio cuocere prima da un lato, intanto ne stendo un’altra
Quando iniziano a formarsi delle bolle con una spatola la giro
Lascio cuocere anche dall’altro lato deve assumere una leggera doratura, la tolgo dalla piastra e la trasferisco su un’alzata
Man mano che sono pronte le metto una sopra l’altra e copro con la campana, la condensa che si formerà le lascerà morbide
Quando poi le ho farcite le ripasso nuovamente sulla piastra per renderle più croccanti
Come ogni anno avendo abbondanza di fichi li ho preparati caramellati, una versione leggermente diversa di quella già pubblicata, questi sono leggermente aromatizzati al rum, quando li assaggerò vi saprò dire quale versione è la migliore, io li amo come accompagnamento ai formaggi
INGREDIENTI
1 KG DI FICHI
500 GR DI ZUCCHERO
250 GR DI ACQUA
1 LIMONE LA SCORZA GIALLA
2 CUCCHIAI DI RUM
Scelgo dei fichi con il picciolo maturi ma integri, li lavo velocemente e asciugo con carta assorbente
In una pentola aggiungo l’acqua e lo zucchero
Con un pelapatate tolgo la parte gialla del limone biologico “del mio giardino” e la aggiungo
Porto sul fuoco e porto a bollore finché lo sciroppo é trasparente
Aggiungo i fichi senza sovrapporli copro con il coperchio e calcolo 40 minuti dalla ripresa del bollore a fiamma bassa
A metà cottura li bagno con lo sciroppo
Intanto preparo i vasi dopo averli lavati e asciugati, io li sterilizzo in forno a 130 gradi per 20 minuti, oppure potete sterilizzarli nella maniera classica in acqua
Trascorsi i 40 minuti i fichi sono pronti, li tolgo dal fuoco
Li sistemo senza sciroppo nei vasi e aggiungo un cucchiaio di rum (che però é facoltativo) oppure qualche goccia di succo di limone
Metto nuovamente lo sciroppo sul fuoco mescolando lo lascio per circa 10 minuti
Lo sciroppo si riduce diventando ambrato e denso
Lo verso nei vasi e chiudo con il coperchio
Controllo che il tappo faccia il sottovuoto
Conservo in dispensa, una ricetta di Rosaria Rinaldi