FICHI SCIROPPATI

Come ogni anno avendo abbondanza di fichi li ho preparati caramellati, una versione leggermente diversa di quella già pubblicata, questi sono leggermente aromatizzati al rum, quando li assaggerò vi saprò dire quale versione è la migliore, io li amo come accompagnamento ai formaggi

INGREDIENTI

1 KG DI FICHI

500 GR DI ZUCCHERO

250 GR DI ACQUA

1 LIMONE LA SCORZA GIALLA

2 CUCCHIAI DI RUM

Scelgo dei fichi con il picciolo maturi ma integri, li lavo velocemente e asciugo con carta assorbente

In una pentola aggiungo l’acqua e lo zucchero

Con un pelapatate tolgo la parte gialla del limone biologico “del mio giardino” e la aggiungo

Porto sul fuoco e porto a bollore finché lo sciroppo é trasparente

Aggiungo i fichi senza sovrapporli copro con il coperchio e calcolo 40 minuti dalla ripresa del bollore a fiamma bassa

A metà cottura li bagno con lo sciroppo

Intanto preparo i vasi dopo averli lavati e asciugati, io li sterilizzo in forno a 130 gradi per 20 minuti, oppure potete sterilizzarli nella maniera classica in acqua

Trascorsi i 40 minuti i fichi sono pronti, li tolgo dal fuoco

Li sistemo senza sciroppo nei vasi e aggiungo un cucchiaio di rum (che però é facoltativo) oppure qualche goccia di succo di limone

Metto nuovamente lo sciroppo sul fuoco mescolando lo lascio per circa 10 minuti

Lo sciroppo si riduce diventando ambrato e denso

Lo verso nei vasi e chiudo con il coperchio

Controllo che il tappo faccia il sottovuoto

Conservo in dispensa, una ricetta di Rosaria Rinaldi

CONFETTURA DI FICHI

Ho una pianta di fichi e ne ho in abbondanza, preparo fichi essiccati, caramellati, e come ogni anno la confettura, buonissima a colazione o per crostate e torte

INGREDIENTI

2 KG DI FICHI

1 KG DI ZUCCHERO

2 LIMONI BUCCE E SUCCO

Sbuccio i fichi e li taglio a pezzi

Li verso in una capiente pentola e aggiungo lo zucchero, il succo di limone

Le bucce del limone solo la parte gialla tagliata a pezzettini, se non vi piace potete mettere le scorzette intere e toglierle a fine cottura, mescolo e lascio riposare qualche ora, lo zucchero si deve sciogliere, se avete tempo potete coprirli e metterli in frigorifero anche tutta la notte

Trascorso il tempo porto sul fuoco e calcolo dal bollore almeno 40 minuti, se avete un termometro la temperatura deve raggiungere almeno 104/105 gradi, se volete potete frullarla con un mixer ad immersione, io la lascio con i pezzetti, potete fare la prova piattino mettendo un cucchiaino di confettura aspettare un momento, non deve scivolare ma restare densa

Intanto ho sterilizzato i vasettti e i tappi in forno, portato a 130 gradi per 20 minuti dopo averli lavati e asciugati accuratamente

La confettura è pronta, la invaso

Chiudo con il tappo e lascio intiepidire

Io per sicurezza li sterilizzo nuovamente mettendo i vasetti in una pentola con sotto un canovaccio per evitare che in bollitura sbattano fra loro, ricopro con acqua almeno 2 cm di acqua sopra il tappo e calcolo 20 minuti dall’inizio del bollore che deve essere dolce, poi li lascio intiepidire in pentola, in questo modo la confettura si conserverà a lungo in dispensa

CONFETTURA DI MELE COTOGNE

Mi hanno regalato delle mele cotogne ho preparato la confettura, buona e profumata, lavo accuratamente le mele e le spazzolo per togliere quella leggera peluria che hanno in superficie

INGREDIENTI PER 3 VASETTI

1 KG DI MELE COTOGNE (peso pulito)

500 GR DI ZUCCHERO

2 LIMONI

1 CUCCHIAINO DI CANNELLA (facoltativo)

Divido le mele a metà poi a quarti lasciando la buccia che é ricca di pectina

Le taglio a pezzi, elimino eventuali impurità e segni sulla buccia, le taglio a pezzetti e le metto in una ciotola di acqua fredda con il succo di 1 limone

Le scolo, le metto in una pentola e verso lo zucchero

Aggiungo un bicchiere di acqua

Lascio cuocere per circa 20 minuti o finché le mele si sfaldano, aggiungo il succo di un limone lascio ancora per 10 minuti

Frullo con il mixer ad immersione, se volete potete mettere un cucchiaino di cannella

Verso nei vasetti che ho precedentemente sterilizzato, chiudo bene con il tappo, io ho sterilizzato ancora i vasetti mettendoli in una pentola, li ricopro di acqua e lascio bollire per 30 minuti

Li lascio raffreddare nella pentola poi li tolgo, verificate che abbiano fatto il sottovuoto dopo un po’ sentirete il “clac” del tappo che sarà piatto senza rigonfiamenti

FICHI CARAMELLATI

Per la prima volta ho preparato i fichi caramellati, una ricetta che mi aveva dato Simona che purtroppo non c’è più, avevo assaggiato quelli che preparava lei e mi erano piaciuti moltissimo quindi le avevo chiesto la ricetta, i miei non li ho ancora assaggiati perché devono riposare un po’ ma spero di onorare la sua memoria con questa preparazione, ecco la sua ricetta, sono ottimi con i formaggi

INGREDIENTI

1 KG DI FICHI

300 GR DI ZUCCHERO SEMOLATO

1 BICCHIERE DI ACETO DI MELE

Scelgo dei fichi sodi integri con il picciolo, ho la fortuna di avere una pianta nel mio giardino, li lavo e asciugo

Preparo un bicchiere di aceto di mele

In una pentola dal fondo spesso aggiungo lo zucchero e l’aceto

Sistemo i fichi in un solo strato ben stretti

Copro e lascio cuocere a fuoco lento per 2 ore senza toccarli, verso la fine verificate che ci sia uno sciroppo semi denso

Trascorse le due ore spengo il fuoco

Io ho preparato un unico vaso che ho precedentemente sterilizzato, ho versato i fichi con lo sciroppo a coprire

Ho chiuso bene con il tappo e capovolto il vaso fino al raffreddamento per creare il sottovuoto

Ho messo l’etichetta e conservo in cantina per almeno 1 mese prima di gustarli

ALBICOCCHE SCIROPPATE

Una scorta per l’inverno, ho a disposizione di una grande quantità di albicocche belle sode e buonissime, ho preparato di tutto, confettura, albicocche essiccate, torte e muffin e ho provato a prepararle sciroppate, solo 4 semplici ingredienti, facili da preparare

INGREDIENTI PER 3 VASI

1,5 KG DI ALBICOCCHE (circa 30)

700 ML DI ACQUA

400 GR DI ZUCCHERO

1 LIMONE BIOLOGICO LA BUCCIA

In una pentola preparo uno sciroppo con l’acqua, lo zucchero e la scorza, solo la parte gialla di un limone ben lavato, porto a bollore, finché lo zucchero é sciolto, spengo il gas e lascio,raffreddare

Lavo bene le albicocche, devono essere sode, non troppo mature

Ho sterilizzato i vasi e i coperchi, ne ho scelti 3 grandi, ho scaldato il forno a 120 gradi li ho inseriti e lasciati per 20 minuti, divido le albicocche a metà, ho eliminato il nocciolo

Ho disposto le albicocche pressandole leggermente senza lasciare spazi

Ricopro con lo sciroppo filtrato

Prendo una grande pentola, appoggio i vasi e metto intorno dei canovacci per non farli sbattere durante la bollitura, metto acqua fino a coprire i coperchi e porto a bollore, devono bollire 30 minuti, spengo e li lascio raffreddare in pentola

Li tolgo dall’acqua, verifico che abbiano fatto il sottovuoto, il tappo deve essere piatto, quindi metto un’etichetta e conservo in cantina, vanno lasciati riposare 1 mese prima di gustarle

CONFETTURA DI CACHI

Avevo molti cachi a disposizione quindi con una parte ho preparato la confettura, una parte li ho essiccati

INGREDIENTI

1 KG DI POLPA DI CACHI

300 GR DI ZUCCHERO DI CANNA

1 MELA

1 LIMONE BIOLOGICO BUCCIA E SUCCO

Pulisco i cachi e ricavo solo la polpa

Pulisco una mela, io ho utilizzato la red love con la polpa rossa dal gusto caramelloso, buonissima

La taglio a cubetti piccoli, metto la polpa in una pentola con la polpa di cachi

Aggiungo la buccia grattugiata di un limone

Aggiungo il succo del limone

Metto sul fuoco e porto a bollore, con il fuoco al minimo, quando bolle lascio per cinque minuti poi tolgo dal fuoco, frullo con un mixer ad immersione

Aggiungo lo zucchero e mescolo, riporto sul fuoco

Lascio cuocere dolcemente fino alla consistenza desiderata, circa 30 minuti, continuando a mescolare, a questo punto tolgo dal fuoco e la verso nei vasetti che ho precedentemente sterilizzato

Chiudo con il tappo e capovolgo i vasetti fino al raffreddamento, metto in dispensa e la lascio riposare 2/3 settimana prima di consumarla

MARMELLATA DI LIMONI

Quando ho abbondanza di limoni del mio giardino preparo una bella scorta di marmellata, buonissima, profumata ottima per colazione, per farcire crostate, tartellette, quest’anno è rimasta particolarmente densa, io la preferisco così

INGREDIENTI PER 6/7 VASETTI

2 KG DI LIMONI NON TRATTATI

1400 GR DI ZUCCHERO

700 ML DI ACQUA DI COTTURA

Lavo benissimo i limoni anche con una spazzolina

Elimino i fondi e li taglio a fettine sottili, elimino i semi

Metto i limoni tagliati in una grande ciotola e li ricopro di acqua fredda, li lascio riposare per 3 ore

Li scolo

Li verso in una pentola, li ricopro nuovamente di acqua e li porto a bollore

Quando inizia il bollore li lascio per 5 minuti

Scolo tenendo da parte 700 ml di acqua di cottura, li metto nuovamente in pentola, aggiungo lo zucchero e l’acqua di cottura

Cuocio a fiamma vivace per 35/40 minuti mescolando di tanto in tanto

Dopo 40 minuti la marmellata sarà pronta, non addensatela troppo perché poi si indurisce raffreddandosi, io la frullo con un mixer ad immersione lasciando comunque dei pezzi

Ho sterilizzato i vasetti e i coperchi in forno caldo a 120 per 5 minuti poi ho spento il forno e li ho lasciati raffreddare con il forno chiuso, altrimenti bolliteli nella maniera classica

Verso la marmellata bollente nei vasetti

Li chiudo e li lascio raffreddare capovolti, per formare il sottovuoto

Quando sono raffreddati li giro e incollo l’etichetta e via in dispensa

COMPOSTA DI FICHI D’INDIA SENAPATA

Non avevo mai assaggiato i fichi d’india in vita mia, me li hanno regalati, li ho assaggiati ma francamente non mi dicono nulla, pieni di semi molto fastidiosi sotto i denti, no, non sono per me, allora ho deciso di preparare questa composta da gustare con il formaggio e devo dire niente male e dal colore stupendo

INGREDIENTI

FICHI D’INDIA

ZUCCHERO

ESSENZA DI SENAPE

ACQUA

LIMONE

Il peso dello zucchero sarà la metà della polpa ottenuta. Tolgo la buccia al fichi d’india, i miei non avevano spini

Li taglio a cubetti

Li metto in una pentola con un bicchiere di acqua

Inizio la cottura finché diventeranno teneri, a questo punto li schiaccio, va bene anche una forchetta

Con un passa verdura o uno schiaccia patate passo la polpa ottenuta eliminando tutti i semi

Peso la polpa ottenuta, la metto in una pentola e aggiungo la metà del peso di zucchero, es: 200 di polpa 100 di zucchero

Spremo mezzo limone

Porto sul fuoco, lascio cuocere per circa 30 minuti mescolando spesso, deve addensare

Spengo il fuoco, aggiungo alcune gocce di essenza di senape, per il mio vasetto ho unito 5 gocce, poi dipende da voi come la volete piccante, aggiungetene una goccia per volta poi assaggiate perché la senape é molto forte, non annusatela assolutamente

Metto in un vasetto precedentemente sterilizzato e chiudo

Capovolgo per creare il sottovuoto, conservo in frigorifero e servo con i formaggi

COMPOSTA DI PERE SENAPATA

Avevo bisogno di qualche cosa di stuzzicante da servire con i formaggi, avevo in casa due pere abate, ma potete utilizzare quelle che preferite, essenza di senape, zucchero e il gioco é fatto., io amo la frutta o la mostarda senapata bella piccantina, bisogna fare attenzione a dosare le gocce di senape e soprattutto non vanno mai annusate, sono micidiali, io le ho comperate in erboristeria

INGREDIENTI PER 1 VASETTO

2 PERE ABATE (500 GR)

150 GR DI ZUCCHERO

4 GOCCE DI SENAPE

Sbuccio le pere e le taglio a spicchi

Poi a cubetti piccoli

Li verso in una padella , aggiungo lo zucchero e mescolo poi porto in cottura

Le pere iniziano la cottura, mescolatele spesso, dovranno cuocere per una ventina di minuti

Le pere devono risultare morbide, i tempi di cottura varieranno a seconda del tipo di pera che si utilizzano, pian piano le pere si scuriscono e asciugano, le lascio comunque umide poi raffreddandosi induriscono, togo dal fuoco e schiacciatele con una forchetta, metto ancora 5 minuti sul fuoco poi spengo la fiamma

Aggiungo 4 gocce di essenza di senape, attenzione al numero, altrimenti diventa immangiabile e il vapore vi prenderà il naso senza farvi respirare

È pronta, la travaso ancora bollente in un vasetto sterilizzato, lo chiudo e capovolgo per creare il sottovuoto, una volta aperto il vasetto lo conservo in frigorifero

Accompagnatela ad un bel tagliere di formaggi, con una marmellata di cipolle, con questo sistema potete fare altre composte con altra frutta, un sistema molto veloce

MARMELLATA DI LIMONI E ZENZERO DI GARGNANO (LAGO DI GARDA)

INGREDIENTI

2 KG DI LIMONI (NON TRATTATI)

1 KG DI ZUCCHERO

400 ML DI ACQUA

6 CM DI RADICE DI ZENZERO (FACOLTATIVO)

1 CUCCHIAINO DI POLVERE DI VANIGLIA O BACCA ( NO VANIGLIA CHIMICA)

Io vivo a Gargnano un paese sul lago di Garda, dove la produzione di limoni abbonda, coltivati nelle splendide limonaie riportate allo splendore originale da amatori delle tradizioni, io ho la fortuna di avere alcune piante nel mio giardino e quindi li utilizzo spesso in cucina, procuratevi quindi dei limoni non trattati.Questa marmellata é ottima a colazione o merenda, oppure utilizzata per farcire crostate o biscottiPer togliere il retrogusto amarognolo dei limoni li lavo bene in acqua fredda poi li spazzolo fino a renderli lucentiPrendo un limone per volta e lo punzecchio con uno stecchino di legno per una decina di volte su tutta la superficieImmergo i limoni in una bacinella piena di acqua fredda e li lascio per 3 giorni cambiando l”acqua per 2 volte al giornoAllo scadere dei 3 giorni li tolgo dall”acquaDivido i limoni a metà tagliandoli per il senso della lunghezza e li affetto sottilmente circa 2/3 mm eliminando eventuali semi e raccogliendo il succo che fuoriesceMetto tutti i limoni in una capiente pentola con un fondo spesso e aggiungo l’acqua della dosePorto la pentola sul fuoco e quando inizia a bollire mescolo e lascio cuocere per 30 minuti semicopertaNel frattempo tolgo la buccia allo zenzero, se non vi piace potete eliminarlo, io lo adoro e in più ha grandi proprietà oltre a dare un gusto particolareLo grattugioTrascorsi i 30 minuti di bollitura tolgo il coperchio, aggiungo lo zucchero, lo zenzero e la polvere di vaniglia o i semi di una bacca, mi raccomando non utilizzate la vanillina, piuttosto non mettetelaLascio sobbollire dolcemente per circa 45/50 minuti mescolate spesso perché tende ad attaccare, si formerà una consistenza gelatinosa che sembrerà liquida ma che indurirà raffreddandosi,, nel frattempo sterilizzo i vasetti e i tappi facendoli bollire per 20 minuti Quando sono pronti li lascio asciugare capovolti su un canovaccioLa marmellata é prontaInvaso la marmellata ancora bollenteChiudo subito i vasetti e li capovolgo per almeno un’ora Dopodiché li giro, in questo modo si sarà formato il sottovuoto, ve ne accorgerete perché a completo raffreddamento il coperchio deve essere piatto e non bombato, se il coperchio é gonfio vuol dire che non é stato chiuso bene, se dovesse succedere conservate il barattolo in frigorifero e consumatelo prima degli altri