SCIALATIELLI (base)

  

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

400 gr di farina di semola

30 gr di pecorino grattugiato

2 cucchiai di foglie di basilico tritate

125 ml di latte

1 uovo 

1 cucchiaio di olio extravergine

 Trito le foglie di basilico 

 Sulla spianatoia verso la farina di semola, formo un incavo al centro e verso il pecorino grattugiato 

 Aggiungo il basilico 

 Unisco l’uovo 

 Un cucchiaio di olio extravergine 

 Con la forchetta inizio ad amalgamare gli ingredienti 

 Aggiungo poco per volta il latte tiepido potrebbe servirne un po’ di più o dimeno dipende da quanto assorbe la farina

 Amalgamo con le mani 

 Impasto a lungo, formo una palla, la avvolgo nella pellicola e lascio riposare per almeno mezz’ora

 Con la macchinetta tiro la sfoglia, tenendo un impasto piuttosto grosso, 2/3 mm, io ho tenuto l’ultimo buco della sfogliatrice il più largo 

 Potete decidere di tagliare gli scialatielli con la macchinetta per la pasta in pezzi lunghi circa 10 cm o con l’attrezzo che taglia le strisce, se però non avete l’attrezzatura, la sfoglia la potete tirare con il matterello e gli scialatielli tagliateli a mano con un coltello

Li stendo ad asciugare su una placca 

Li ho lessati in abbondante acqua salata, si prestano per condimenti a base di pesce, verdure, semplici con pomodoro, all’arrabbiata, io li ho preparati alla puttanesca con pomodorini, olive, capperi, acciughe e l’aggiunta di tonno

 
 
   

CREMA PASTICCIERA DI LUCA MONTERSINO

 Tratta dal bellissimo libro di Luca Montersino “PECCATI DI GOLA”,  io ho preparato mezza dose e l’ho utilizzata per farcire i bigné per una bignolata, pochi passaggi per un risultato eccellente anche la preparazione diversa dalle solite, senza dover continuare a mescolare e la certezza che nulla si appiccica, da provare assolutamente!!!

INGREDIENTI ( per 1,6 kg di crema)

800 gr di latte intero fresco

200 gr di panna fresca

300 gr di tuorli

300 gr di zucchero

35 gr di amido di mais

35 gr di amido di riso

1/2 bacca di vaniglia 

 In un pentolino meglio antiaderente verso latte e panna 

 Tolgo i semi alla bacca di vaniglia, i semi li unisco allo zucchero perchè se si uniscono al latte e panna quando formerà la pellicina si ingloberanno e  andirebbero sprecati

 Verso solo la bacca vuota nel latte e panna

 Con le fruste elettriche monto lo zucchero le uova e la vaniglia finchè diventano gonfi e chiari 

 Unisco gli amidi setacciati 

 L’amido di mais da struttura mentre l’amido di riso da cremosità, li mescolo con una spatola 

 Porto sul fuoco  panna e latte, quando inizia a bollire verso il composto di uova senza mescolare

 Attendo che tutto intorno ai bordi del pentolino il latte inizi a bollire 

 E quando anche al centro si formano degli sbuffi 

 Solo allora entro con la frusta, mescolo per mezzo minuto poi spengo il fuoco 

 Continuo a mescolare energicamente fuori dal fuoco finchè si sarà formata una crema liscia e lucida 

 La stendo immediatamente in una larga pirofila (meglio se è fredda), in modo che si raffreddi velocemente, vedrete che non ci sarà nulla di appiccicato

Livello bene la crema quindi prendo la pellicola e la ricopro appoggiandola a contatto della crema, evitando così la condensa e la proliferazione batterica, mettetela a raffreddare in abbattitore se lo avete o in frigorifero, quando poi la utilizzerete basterà lavorarla un attimo con una spatola per ammorbidirla

 Ecco pronta questa golosa crema che potrete utizzare in mille modi, come farcitura per torte, per bigné, con l’aggiunta di panna montata per deliziosi dolci al bicchiere ecc.ecc Quando è ancora calda potete aggiungere del cacao o cioccolato fuso per ottenere la crema pasticciera al cioccolato e potete aromatizzarla con la buccia grattugiata di limone, arancia, lime 

Sul blog troverete la ricetta dei “BIGNÈ” sempre una ricetta di Luca Montersino, io li ho farciti con questa stupenda crema e li ho ricoperti di glassa al cioccolato, una vera “libidine” 

  

PASTA DI SEMOLA DI GRANO DURO (LA BASE)

  Cosa volete che vi dica io ai gioielli preferisco gli attrezzi da cucina e vi garantisco potrei aprire un mega negozio di casalinghi, per la disperazione di mio marito !!!! Scherzo, spesso è lui che me li regala e per questo lo adoro💖, d’altronde è lui il primo assaggiatore  e critico dei miei piatti.Da poco ho acquistato questa semplicissima macchinetta a manovella, ho sempre fatto cavatelli, gnocchetti a mano, ma questa vi semplificherà notevolmente, comunque vi mostro anche come farli a mano

INGREDIENTI

PER 600 GR DI IMPASTO

400 gr di semola di grano duro

200 gr di acqua calda

6 gr di sale

 Sul piano di lavoro verso la farina formando un incavo al centro e aggiungo il sale

 Inizio a versare l’acqua, mi raccomando calda 

 Con una forchetta amalgamo inserendo pian piano la farina 

 Quando l’acqua è tutta inserita inizio ad impastare con le mani, tenetevi sempre un goccio di acqua in più, se serve aggiungetela poca per volta  

 Impasto bene con forza, se avete una impastatrice adoperatela, tiro l’impasto 

 Ripiegandolo su se stesso 

 Tiro e allungo e reimpostando

Dovrete ottenere un impasto liscio ed elastico, a questo punto formo una palla

 La avvolgo nella pellicola e lascio riposare almeno mezz’ora 

 Trascorso il tempo prendo l’impasto lo taglio in  piccoli pezzi lasciando coperto il resto 

 Formo dei rotolini 

 Se avete la macchinetta basterà inserire il rotolino nei rulli e poi via di manovella 

 Taglio dei piccoli pezzi di impasto e aiutandomi  con una assettina rigata faccio scorrere l!impasto con il pollice facendo una lieve pressione 

Porto il gnocchetto verso il basso 

 Se volete dei cavatelli lisci potete appoggiare il pezzetto di pasta sul tavolo, appoggiare due dita sull’impatto facendo scorrere verso di voi 

   Come per la pasta comune, fatela bollire in acqua salata, ci vorranno 5 minuti, conditela a piacere, io ho preparato un ragù di carne, ( la ricetta sul blog) 

  

BIGOLI DI FARINA INTEGRALE  FATTI IN CASA CON IL “PESTŌM”

  Pasta fatta in casa facile, un po’ laboriosa ma vi ripagherà della fatica, il “pestōm” è l’impasto del salame, un sugo ricco e avvolgente dal sapore deciso, un ottimo anche per altri tipi di pasta o gnocchi, questa è una vecchia ricetta, prevede anche il burro che potete sostituire con l’olio extravergine e ha gli albumi, gli intolleranti possono eliminarli aggiungendo acqua

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

BIGOLI

400 gr di farina integrale, (oppure 200 gr  integrale e 200 gr 00)

2 albumi

20 gr di burro (sostituibile con olio extravergine)

Acqua tiepida qb (circa 150 ml)

Sale

SUGO AL “PESTŌM”

400 gr di pestōm

1 carota

1 cipolla

1 costa di sedano

1 cucchiaio concentrato di pomodoro o salsa 

20 gr di burro (o olio extravergine)

1/2 bicchiere di vino bianco

1 foglia di alloro

Grana Padano grattugiato

Sale, pepe 

 
Sul piano di lavoro verso la farina e formo un incavo al centro, aggiungo il sale, l’albume e il burro sciolto o l’olio

 Inizio ad incorporarli alla farina con una forchetta, aggiungo poco per volta l’acqua 

 Impasto con le mani aggiungendo poco per volta l’acqua 

 Devo ottenere un impasto legato, malleabile ma sodo, lo lavoro per una decina di minuti tirandolo e riavvolgendolo in modo che diventi liscio ed elastico e non appiccicoso

Formo una palla, la avvolgo nella pellicola e la lascio riposare a temperatura ambiente per circa mezz’ora

 Trascorso il tempo di riposo con un matterello tiro la sfoglia in un lungo rettangolo spessa circa 2 mm

  Taglio tante striscioline larghe circa 1 cm con un coltello o se avete un attrezzo come il mio sarà più veloce 

 Non infarinate il piano di lavoro altrimenti non riuscirete arrotolarli, se avete un tappetino di silicone sarà perfetto, appoggio la strisciolina e la arrotolo con le due mani fino ad ottenere uno spaghettone, siate leggeri con le mani sarà più facile arrotolarli

 Procedo con tutte le strisce appoggiandoli man mano su una teglia rivestita di carta forno, spolverizzateli leggermente con la farina 

 SUGO

Trito finemente le verdure 

 Le verso in una padella con olio e burro e lascio soffriggere finchè coloriscono leggermente 

 Aggiungo la pasta di salame sbriciolata 

  Sfumo con il vino bianco 

 Diluisco il concentrato di pomodoro in un bicchiere di acqua, lo aggiungo al sugo, regolo di sale e pepe e unisco la foglia di alloro 

 Copro e cuocio al minimo per un’ora, se serve aggiungete un goccio di acqua 

 Metto a bollire una pentola con acqua salata, unisco i bigoli e quando vengono a galla li lascio per 1 minuto 

 Con un mestolo li scolo e li aggiungo al sugo, mescolo delicatamente aggiungendo il formaggio grattugiato 

 Con questo impasto potete preparare anche altri formati di pasta tipo cavatelli, gnocchetti sardi ecc.ecc….
 

 

 

 

  

     

 

CRESPELLE DI GRANO SARACENO (BASE)

  INGREDIENTI PER 12 PEZZI

PASTELLA

2 uova

60 gr di farina 00

60 gr farina di grano saraceno

 350 ml di latte intero

Sale

  In una ciotola rompo le uova, aggiungo un pizzico di sale

 Miscelo le due farine 

 Le unisco alle uova mescolando bene 

 Aggiungo poco per volta il latte stemperando bene eventuali grumi 

 Risulterà una pastella piuttosto liquida, la copro con la pellicola e lascio riposare per circa 30 minuti 

 Ungo leggermente il pentolino da crepes e verso un mestolino di pastella 

 Ruoto il pentolino fino a ricoprire tutta la superficie con uno strato  sottile

   Quando inizia a rapprendersi e a fare delle piccole bolle, delicatamente sollevo il bordo e la giro  
 Le cuocio tutte appoggiandole man mano su un panno da cucina pulito e le lascio raffreddare 

 Quando sono fredde le appoggio su un piatto ricoperto di pellicola, le sovrappongo, sigillo bene e ripongo in frigorifero, potete lasciarle anche due o tre giorni nella prossima ricetta vi darò un’idea per la farcitura 

 Un consiglio adoperate una farina di grano saracena macinata molto fine altrimenti sotto i denti se è macinata grossa risulta fastidiosa e poco gradevole 

 
 

PASTA FROLLA ALLA CANNELLA (BASE)

  Ecco la base di una pasta frolla profumata al gusto di cannella adatto per crostate, biscotti, tartellette, sul blog troverete alcune ricette per utilizzarla

INGREDIENTI
250 gr di farina 00

100 gr di zucchero di canna

40 gr di zucchero semolato

125 gr di burro morbido

1 uovo intero

1 cucchiaino di cannella in polvere

1 cucchiaino di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Un cucchiaio di liquore Amaretto di Saronno ( o latte se non volete alcolici) 

 Metto sulla spianatoia la farina e faccio un incavo al centro, aggiungo lo zucchero di canna e quello semolato

 Verso il lievito

 Il sale 

 La cannella  

 In una ciotolina rompo e batto leggermente l’uovo, lo verso al centro 

 Unisco il burro e il liquore al l’amaretto 

 Inizio ad impastare con le mani velocemente

 Ottengo un impasto liscio ed omogeneo 

Avvolgo il panetto nella pellicola e metto a riposare per alcune ore in frigorifero

Ecco alcune creazioni con questo impasto, ma vi assicuro che anche dei semplici biscotti sono buonissimi 

  
 

CAPPERI SOTT’OLIO

 Questa è la ricetta della mia famiglia, la mia mamma la prepara da sempre, un ricordo che ho fin da piccola, il profumo dell’aceto che si sentiva in cucina, uno di quei ricordi indimenticabili, questi sono stati preparati con l’aiuto della mia mamma, ho mangiato spesso capperi preparati da altri, buoni per carità, ma vi assicuro che questi sono davvero speciali, forse perché sanno di casa, dolci, non troppo aciduli, insomma davvero fantastici!!!!!!!!!! Grazie mamma per aver condiviso il tuo segreto😍😍😍😍😍

INGREDIENTI

500 gr di capperi  di Gargnano (Lago di Garda) sotto sale (vedi ricetta blog)

250 ml di aceto bianco

100 ml di olio extravergine del Garda ( meglio se di Gargnano e di Azienda Biologica)

Acqua qb

Olio extravergine per rabbocco vasii 

 Risciacquo molto bene i capperi in acqua fredda per eliminare il sale 

Li verso in una pentola, aggiungo 1 litro e mezzo di acqua, appena iniziano a sobbollire li tolgo dal fuoco

Li scolo 

Li metto nuovamente nella padella aggiungo 750 ml di acqua fredda, 250 ml di aceto bianco

Aggiungo 100  ml di olio extravergine 

 Porto nuovamente sul fuoco e al primo cenno di bollore spengo il gas, non li faccio bollire altrimenti diventano mollicci

 Verso i capperi nei vasetti aggiungendo un po’ del loro  liquido di cottura 

 Rabbocco con olio extravergine

 Lascio i vasetti scoperti perchè il liquido viene assorbito quindi faccio un rabbocco con l’olio extravergine

Quando i capperi non assorbono più olio, tappo i vasetti 

Li conservo in un luogo fresco, buonissimi per preparare salse da abbinare a carne e pesce, aggiunti alle insalate vegetali e di riso, a paste fredde, sulla pizza, per farcire toast, insomma un prodotto davvero versatile saporito e profumatissimo