RIBOLLITA TOSCANA

Un classico della cucina toscana, per farlo bene non bisogna avere fretta, piatto povero di recupero viene utilizzato anche il pane raffermo, fondamentale il cavolo nero, ottima per i vegani omettendo il formaggio finale

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

1 CAROTA GRANDE

1 CIPOLLA GRANDE

1 COSTA DI SEDANO GRANDE

2 PATATE GRANDI

1 SPICCHIO DI AGLIO

1 MEZZA VERZA (OTTIMO AGGIUNGERE ANCHE LE BIETOLE)

1 MAZZO DI CAVOLO NERO

4 POMODORI PELATI O 1 SCATOLA DI SALSA

2 SCATOLE DI CANNELLINI O CANNELLINI FRESCHI LESSATI

ROSMARINO

SALVIA

BRODO VEGETALE

OLIO EXTRAVERGINE

SALE

PEPE

PARMIGIANO O PECORINO GRATTUGIATO A PIACERE( NO PER I VEGANI)

Preparo un trito grossolano di carota, sedano e cipolla, lo metto in padella con olio e lascio soffriggere

Aggiungo le patate a cubetti e lascio rosolare

Aggiungo i pelati che ho sbollentato, tolto la buccia e taglio a cubetti, oppure aggiungere i pelati in scatola, preparo un mazzetto aromatico

Aggiungo sale e pepe, lascio andare 5 minuti poi aggiungo la verza e il cavolo nero tagliato a striscioline, il cavolo nero si pulisce eliminando la costa centrale, basterà prendere il gambo e sfilare le foglie che si staccheranno facilmente

Aggiungo il brodo vegetale caldo fino a coprire

Lascio cuocere dolcemente per 2 ore mescolando di tanto in tanto, trascorso il tempo la zuppa risulterà densa e quasi cotta, aggiungo una scatola di cannellini scolati dalla loro liquido

L”altra scatola la frullo con un mixer ad immersione con un goccio di brodo

Mescolo, copro e cuocio ancora mezz’ora deve risultare piuttosto densa

A questo punto la lascio riposare fino al giorno dopo, quando la riprendo, la scaldo molto bene, preparo le ciotole in terracotta e metto sul fondo il pane raffermo tagliato spesso e verso un goccio di olio

Verso la zuppa bollente, cospargo di parmigiano o pecorino, i vegani lo omettano, verso un filo di olio e passo 5 minuti sotto il grill a dorare leggermente

Questo passaggio é facoltativo ma da un gusto in più

Riscaldata se avanza anche dopo un paio di giorni é ancora più buona, alcuni cuociono il pane mescolatndolomdirettamente a pezzi nella zuppa

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