RISO VENERE CON ASPARAGI LIMONE SOTTO SALE E TROTA 

 Può considerarsi un piatto unico, dal sapore delicato ma con una certa grinta data dai limoni sotto sale delll’ Azienda biologica di Giacomini Valerio di Gargnano sul Garda, un equilibrio tra acidità del limone, dolcezza della trota e degli asparagi

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

160 gr di riso Venere

20 asparagi lessati

1 filetto di trota grande

Timo 

Limone sotto sale dell’Azienda di Giacomini Valerio

Olio extravergine del Garda 

Sale, pepe

Pulisco gli asparagi togliendo l’estremità più dura del gambo dopo aver spelato i gambi con un pelapatate li lesso in acqua partendo dall’acqua fredda per circa 15 minuti

 Elimino la parte più dura tengo da parte 10 punte e le rimanenti le taglio a pezzettini 

 Porto a bollore l’acqua e lesso il riso Venere il mio consigliava la cottura a 18 minuti, lo salo poco perchè è già saporito come riso e lo tengo da parte

 Prendo un filetto di trota rosata, tolgo tutte le spine ed elimino la pelle 

Lo taglio in piccoli pezzi 

In una padella aggiungo poco olio e cuocio velocemente la trota aggiungendo poco sale e pepe e a fine cottura aggiungo il timo sfogliato

 A fine cottura aggiungo le punte degli asparagi che ho tenuto da parte e le scaldo brevemente

In un’altra padella aggiungo un filo di olio, salto velocemente gli asparagi a pezzettini 

 Taglio a cubettini mezzo limone sotto sale e olio  

Rosolo brevemente gli asparagi, aggiungo il riso Venere e il limone a pezzetti e lascio insaporire per alcuni minuti, assaggio e se serve aggiungo un filo di olio, sale e pepe

A questo punto appoggio un coppa pasta in un piatto e preparo un tortino con il riso, dispongo di lato i bocconcini di trota, tolgo il coppa pasta e appoggio le punte degli asparagi in superficie,  aggiungo qualche cubetti di limone sotto sale decoro con alcuni fiori  

Finisco con un filo di olio extravergine del Garda 

 

FAGOTTINI DI PASTA FILLO CON CREMA DI MANDORLE E MELE 

 INGREDIENTI PER 8 FAGOTTINI

1 confezione di pasta fillo

2 mele grandi

1 noce di burro

2 cucchiai di zucchero di canna

1 cucchiaino di cannella in polvere

Mezzo limone

30 gr burro per spennellare

PER LA CREMA DI MANDORLE 

150 gr di farina di mandorle (o mandorle tritate finissime)

2 uova

120 gr di burro 

120 gr di zucchero

PER LA FINITURA

Zucchero a velo Eridania

LA CREMA FRANGIPANE

 In una ciotola verso il burro morbido a temperatura ambiente, unisco lo zucchero e monto con le fruste elettriche

Quando è diventato cremoso e ben montato unisco una per volta le uova sempre montando 

Quando è tutto ben montato unisco la farina di mandorle mescolando con una spatola 

 La crema è pronta, la tengo da parte 

Sbuccio le mele e le taglio a cubettini piccolissimi

 In una padella molto calda sciolgo una noce di burro, aggiungo le mele e spolverizzo con due cucchiai di zucchero di canna 

 Aggiungo la cannella 

 Spremo il limone e lascio cuocere a fuoco vivace per 5 minuti, le mele non devono spappolarsi ma rimanere croccanti, poi spengo e lascio intiepidire

 Prendo la pasta fillo, suddivido ogni foglio in 4  

 Spennello ogni rettangolo con burro fuso

 Sovrappongo due fogli incrociandoli

Li inserisco in cocottine o stampini, ma potete appoggiarli direttamente sulla placca del forno

  Li preparo tutti

 Suddivido la crema di mandorle negli stampini

Suddivido le mele 

 Chiudo come un fagottino stringendo al centro 

Spennello le punte con il burro rimasto e spolverizzo con zucchero a velo 

 Inforno a 180 gradi per 15 minuti, dopo 15 minuti siccome il fondo dei saccottini non coloriva bene li ho tolti dalle cocottine e li ho appoggiati direttamente sulla placca coperta di carta forno e ho cotto ancora 10 minuti, dopo averli spolverizzati ancora con zucchero a velo

 Quando sono ben dorati e croccanti sono pronti, il tempo dipenderà dal vostro forno

 Sono buonissimi, saporiti e profumati

 

Per questa ricetta ho adoperato la pasta fillo della  Stuffer, molto comoda divisa in bustine da 2 fogli, non è surgelata, se non trovate la pasta fillo sono ottimi anche con la pasta sfoglia, quella rettangolare della Buitoni od altro va bene

 Se ti piace la mia ricetta condividila con i tuoi amici grazie!!!

 

  

 
 
 

CRESPELLE AGLI ASPARAGI

  INGREDIENTI PER 4 PERSONE

CRESPELLE

3 uova

250 gr di farina

40 gr di burro

600 ml di latte

Sale un pizzico

BESCIAMELLA

50 gr Farina

50 gr di burro

500 ml di latte

Sale, pepe, noce moscata

RIPIENO

1 mazzo di asparagi

200 gr di formaggio (erdammer o groviera)

100 gr di parmigiano grattugiato

Burro

Preparo le crespelle nella maniera classica, unisco il latte alla farina

 Aggiungo le uova 

Il burro fuso 

 Aggiungo un pizzico di sale , mescolo bene con una frustina per evitare grumi

Filtro la pastella perchè sia perfettamente vellutata e la lascio riposare mezz’ora 

Nel pentolino delle crepes verso la pastella, cuocio da un lato e lascio colorire anche dall’altro 

 Le preparo tutte e le tengo da parte, con questa dose ne ho preparate 12, per questa ricetta ne ho adoperate 8, le altre le ho farcite con la Nutella

Dopo aver lessato gli asparagi elimino la parte più dura, taglio a pezzetti le punte e la parte più tenera del gambo 

La parte finale la frullo a crema 

 Preparo la besciamella, sciolgo il burro in un pentolino, aggiungo la farina e mescolo, verso il latte stemperando eventuali grumi e porto a bollore, aggiungo sale, pepe, noce moscata 

 Ne verso 3/4 in una ciotola tenendone da parte una piccola quantità per la copertura e aggiungo la crema di asparagi 

 Unisco anche i pezzetti che avevo da parte, regolo di sale e pepe 

Grattugio l’erdammer con una grattugia a fori larghi 

Dispongo le crespelle su un piano e distribuisco il ripieno stendendolo in maniera uniforme, aggiungo il formaggio a filetti e un pò di formaggio grattugiato  

Ripiego le crepes a metà premendole leggermente al centro

 Poi le piego ancora a metà creando un triangolo 

 Le appoggio in una teglia imburrata, io ho adoperato una teglia in alluminio usa e getta comodissima quando si hanno ospiti, non restano poi teglie da lavare, scaldo un attimo la besciamella che avevo tenuto da parte, aggiungo un goccio di latte per renderla più fluida, la verso sulle crespelle, aggiungo del parmigiano, qualche fiocchetto di burro

Inforno a 180 gradi per 15/20 minuti finché sono colorite

  

  

  

   

CAPPERI SOTTO SALE 

   

Come ho più volte detto abito a Gargnano un paese sulle rive del Lago di Garda, oltre alla produzione del famoso Olio extravergine e limoni, abbiamo molte piante di capperi, alcune delucidazioni su questa stupenda pianta che produce questi piccoli frutti che danno un aroma particolare  a molte preparazioni culinarie non famosi come quelli di Pantelleria ma altrettanto buoni

Capparis Spinosa (nome scientifico) 

Il cappero è un piccolo arbusto ramificato a portamento prostrato – ricadente, della pianta si consumano i boccioli detti appunto capperi, anche i frutti (cucunci) , entrambi si conservano sotto sale, sott’olio e aceto, ultimamente si conservano anche le foglie

Crescono in maniera spontanea nei muri in pietra formando grandi radici e una folta vegetazione, nel mio giardino sono nati spontaneamente, si possono vedere anche attraversando i paesi, spuntare dai muri in pietra, nel mese di maggio dalle radici spuntano le prime foglie, la raccolta inizia a giugno fino a settembre

  Diventando sempre più folte con lunghi rami forniti di piccole spine

   

 Quando il cappero non viene raccolto spuntano fiori bellissimi 

La raccolta è lunga e ci vuole molta pazienza, si raccolgono uno ad uno facendo attenzione a non pungersi  

 Quando ne ho raccolto una certa quantità, per la verità una volta era il mio papà e la mia mamma che tutte le sere al calare del sole andavano in giardino a raccoglierli, adesso il compito è passato a mio marito che tutte le sere ne raccoglie una piccola quantità, per evitare che diventino troppo grandi, quando sono piccoli sono più sodi e molto più buoni. Dopo averli pesati li verso in una ciotola e aggiungo il sale grosso  

13 gr di sale grosso per 100 gr di capperi (questa è la mia ricetta) 

Si lasciano per alcuni giorni rigirandoli spesso finchè sono asciutti e non rilasciano più acqua, a questo punto li conservo in un vaso di vetro chiuso ermeticamente, si conservano anche per due anni

  Preparo poi una marinata di olio e aceto e li conservo in vasetti, la ricetta sul blog:       “CAPPERI SOTT’OLIO”

  

  

 

CROSTATINE CON GANACHE AL CIOCCOLATO E LAMPONI RICETTA DI DAVIDE COMASCHI

  INGREDIENTI

1 base di frolla (vedi sul blog “Pasta frolla di Davide Comaschi”)

GANACHE AL CIOCCOLATO

250 gr di cioccolato fondente 6O %

200 gr di panna fresca

15 gr di burro

10 gr di zucchero

 Lamponi freschi

Zucchero a velo per finitura

 Stendo la frolla dello spessore di pochi millimetri e ritaglio dei quadrati, ma potete sciegliere la forma che preferite o preparare una singola crostata

 Rivesto degli stampini 

 Li preparo tutti 

Bucherello con una forchetta 

 Poi copro con un foglio di carta forno 

 Riempio gli stampini con dei legumi secchi per fare una cottura in bianco 

 Cuocio in forno preriscaldato a 170 gradi per 15 minuti, poi tolgo la carta con i legumi e inforno ancora per qualche minuto, dipende poi dal vostro forno 

Preparo la ganache

  Trito il cioccolato 

Lo verso nel bicchiere del mixer 

 In un pentolino porto a bollore la panna con lo zucchero 

 La panna bollente va versata in 5 volte sul cioccolato, quindi ne verso un goccio e inizio a frullare 

 All’inizio si fa un po’ di fatica, frullo e aggiungo ancora un po’ di panna 

Così per 5 volte, un goccio alla volta finchè diventa una crema liscia, la fase critica arriva aggiungendo la terza parte di panna perchè sembra quasi che granisca ma poi diventa omogenea. L’emulsione è pronta, sotto i 60 gradi aggiungo il burro, in questo modo si evita che il burro si separi e affiori in superficie 

Frullo ancora finchè l’emulsione è lucida e cremosa, la verso in un sac a poche

Riempio le crostatine con la ganache 

Decoro le crostatine con i lamponi dopo averli lavati e asciugati accuratamente 

Spolverizzo con zucchero a velo 

Con questa dose di frolla ho preparato 12 basi di crostatine ma la ganache è sufficiente per 8 tartellette oppure se volete fare una crostatata di 20 cm, quelle rimaste le ho farcite con crema pasticciera e frutta, ho provato a preparare anche un bicchierino con frolla sbriciolata sul fondo, ganache al cioccolato, frolla e lamponi, anche questa una bella e buona idea !!!!!

Dopo la prova assaggio vi consiglio se non preoarate una crostata intera di preparare delle monoporzioni più piccole di quelle che ho preparato, perchè sono fantastiche ma molto ricche, se uno vuole ne mangia due!!!!

Conservatele in frigorifero ma consumatele velocemente perchè i lamponi deperiscono rapidamente

  


  

PASTA FROLLA (DAVIDE COMASCHI)

  Davide Comaschi è il campione del mondo di cioccolateria al World Chocolat Master, membro Ampi, qualche giorno fa ho rifatto un dolce che ha presentato alla trasmissione “Dolcemente con… ” sul canale Gambero Rosso, una meravigliosa crostata di frolla con ganache al cioccolato e lamponi.Io ho preparato delle monoporzioni, siccome la ricetta è un po’ lunga qui vi presento la base della frolla che può essere utilzzata anche per altre crostate, vi rimando in un altra ricetta per le crostatine complete

Con mia grande gioia due giorni dopo ho potuto fare la conoscenza di Davide Comaschi mentre facevo spese “All’Arte Bianca”,  è stato di una cortesia infinita 

 INGREDIENTE PER 4 CROSTATE

Quando preparo la frolla cerco di ottimizzare i tempi facendone in abbondanza per poi surgelarla e averla sempre pronta in caso di emergenza, se volete farne solo una dose, dividete per 4 e impastate a mano

PASTA FROLLA

600 gr di burro

500 gr di zucchero

120 gr di uova intere

50 gr di tuorlo

15 gr di latte

10 gr di lievito per dolci

5 gr di sale

1 kg di farina 00

  Nella ciotola della planetaria verso il burro che deve essere plastico cioè tenuto a temperatura ambiente, morbido ma non sciolto, in questa frolla non ci sono aromi perchè deve essere esaltato il gusto del cioccolato

Lo lavoro per un paio di minuti con la foglia o gancio K, aggiungo lo zucchero 

Lavoro un paio di minuti al minimo, intanto mescolo in una ciotola le uova intere con i tuorli e li mescolo leggermente

 Unisco il latte   

 Li unisco al burro 

 Unisco il sale 

 Lavoro al minimo, deve diventare un impasto omogeneo senza lavorarlo troppo per non sviluppare maglia glutinica, ciò ci permette di ottenere una frolla friabile non stopposa, setaccio farina e lievito insieme 

La aggiungo al composto di burro in una sola volta

La impasto solo il tempo di amalgamare gli ingredienti 

La tolgo dal cestello e la appoggio su carta forno senza lavorarla solo compattandola leggermente 

 Io la suddivido in 4 panetti  

 Quella che adopero la avvolgo nella carta forno e la lascio riposare in frigorifero, Davide Comaschi consiglia di prepararla anche 12 ore prima dell’utilizzo 

I panetti rimasti li inserisco in sacchettini di plastica per alimenti e li conservo dopo averli etichettati nel frezeer 

 Per l’utilizzo della frolla indicata da Comaschi vedi  ricetta sul blog

” CROSTATINE CON GANACHE AL CIOCCOLATO E LAMPONI”

 
  

FILETTO DI MAIALE CON PANCETTA SALVIA E MELE CARAMELLATE

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Piatto veramente facile e veloce ma vi assicuro veramente gustosa forse perché io adoro la frutta abbinata alla carne, ottimo risultato con poca spesa

1 filetto di maiale

Pancetta a fettine

Salvia

Olio extravergine

Sale, pepe
MELE CARAMELLATE

2 mele

20 gr di burro

2 cucchiai di zucchero di canna

1 bicchiere di Marsala secco


Pulisco bene il filetto da eventuali cartilagini e lo taglio in medaglioni di circa 2/3 cm a piacere

Avvolgo ogni medaglione in una fettina di pancetta

Metto 2 foglioline di salvia e lego con uno spago da cucina

Li preparo tutti e li ungo leggermente con un filo di olio e una macinata di pepe

Scaldo molto bene una griglia e appoggio i medaglioni li cuocio prima da un lato

poi dall’altro ricordate la carne di maiale  a differenza di quella di manzo deve essere cotta mai al sangue e comunque non stracotta altrimenti diventa stopposa se avete una sonda l’ideale é 65 gradi al cuore circa 3/4 minuti per lato dipende dall’altezza

Lascio riposare un attimo

LE MELE 

In una padella verso 2 cucchiai di zucchero di canna e il burro lo lascio leggermente caramellare 

Aggiungo le mele sbucciate e tagliate e fette piuttosto grosse, sfumo con il Marsala

Lascio cuocere per alcuni minuti, aggiungo una macinata di pepe, le mele devono glassare rimanere croccanti

Le servo ben calde come accompagnamento ai filetti grigliati con la loro glassa, sono ottime anche con i formaggi e allo stesso modo si possono preparare le pere

BISCOTTI MORBIDI RICOTTA GOCCE DI CIOCCOLATO E ARANCIA

 Morbidi e profumatissimi questi biscotti adatti per colazione o una merenda, o semplicemente per soddisfare la voglia di qualcosa di dolce!!!

Se volete fare dei piccoli regali chiusi in sacchettini si conservano per alcuni giorni 

INGREDIENTI PER CIRCA 33 BISCOTTI

300 gr di farina 00 

250 gr di ricotta 

150 gr di zucchero

50 gr fecola di patate

2 uova

150 gr burro morbido

10 gr lievito per dolci

Mezzo bacello di vaniglia

50 gr gocce di cioccolato fondente

1 arancia la scorza 

Zucchero a velo

  Nel cestello della planetaria o in una ciotola se adoperate le fruste elettriche verso la farina, la fecola e lo zucchero
  Unisco il lievito 

 La ricotta 

Le uova intere e i semi che ho estratto dalla bacca di vaniglia 

 Grattugio la buccia di un’arancia 

 Con il gancio a K lavoro per alcuni minuti poi aggiungo il burro morbido

Quando tutti gli ingredienti sono amalgamati aggiungo le gocce di cioccolato e lavoro un minuto 

Risulterà un impasto morbido e appiccicoso, lo tolgo dal cestello e lo appoggio su un foglio di carta forno , lo avvolgo per bene e lo lascio riposare 1 ora in frigorifero

Dopo un’ora riprendo l’impasto e stacco dei piccoli pezzi grandi come una noce 

In un piatto verso lo zucchero a velo 

 Appoggio l’impasto dopo averle dato la forma di una pallina 

 Le avvolgo arrotolo bene nello zucchero 

 Le appoggio sulle placche ricoperte di carta  forno tenendole distanziate fra loro perchè in cottura crescono

Cuocio a 160 gradi in forno ventilato per 15 minuti 

Li lascio raffreddare prima di riporli in un vaso di vetro o scatola di latta, il profumo che sprigionano questi dolcetti, un misto di arancio e vaniglia si è diffuso in tutta la casa, impossibile non assaggiarli ancora tiepidi!!!!!  
  

CROSTONI CON MAIONESE AL LIMONE E BASILICO, GAMBERI E FOGLIE DI CAPPERI MARINATE

 

INGREDIENTI

6 fette di pane di un filone

12 code di gamberi

Maionese al limone e basilico ( vedi ricetta blog)

Insalata verde tipo Scarola

Foglie di capperi marinati

Limoni sotto sale

 Ecco una vera scoperta le foglie di cappero marinate, dell’Azienda Biologica di Giacomini Valerio di Gargnano sul Lago di Garda, un gusto davvero particolare 

Pulisco le code dei gamberi togliendo il carapace e il filo intestinale

 Li faccio bollire in acqua salata per 5 minuti 

li scolo e li consisco con un filo di olio e poco pepe 

 Trito finemente l’insalata, la verso in una terrina e la consisco con un filo di olio e sale

 Taglio da un filone delle fette di pane e le metto a tostare 

Utilizzo la maionese al limone e basilico (la ricetta sul blog)

Appoggio l’ insalata sui crostoni di pane 

Aggiungo due ciuffi di maionese su ogni crostone 

 Appoggio su ogni ciuffo un gambero 

 Decoro con pezzettini di limone sotto sale e striscioline di foglie di capperi marinate 

Un antipasto davvero gustoso, questi prodotti danno un gusto veramente particolare ad ogni piatto si abbinano benissimo anche a risotti, insalate, pesce di lago e di mare
  
 

  

MAIONESE AL LIMONE E BASILICO

  Per questa ricetta ho adoperato i limoni al sale prodotti a Gargnano il mio paese sul Lago di Garda, sto sperimentando ricette con i prodotti  dell’Azienda Agricola Biologica di Valerio Giacomini, prodotti veramente interessanti 

INGREDIENTI

240 gr di olio di semi di girasole

1 uovo  (a temperatura ambiente)

1 cucchiaio di aceto

1 cucchiaio di senape

Mezzo spicchio di aglio

2 foglie di basilico

Mezzo limone sotto sale

  Nel bicchiere del mixer aggiungo l’uovo, (mi raccomando a temperatura ambiente), l’aceto, l’aglio  

  Unisco la senape 

 Verso l’olio,  non aggiungo sale perché il limone è già sapido

Trito 1/4  di un limone sotto sale 

 lo aggiungo nel bicchiere e inserisco il mixer, deve toccare il fondo 

 Inizio a montare, come inizia a cambiare colore e consistenza muovo il mixer su e giù finché si forma una crema densa, bastano pochi minuti e la maionese è pronta

La verso in una ciotola e aggiungo il basilico tritato e mescolo 

 In questo caso l’ho servita come accompagnamento ad un semplice petto di pollo grigliato, aggiungendo ancora qualche pezzettino di limone sotto sale