
INGREDIENTI CROSTATA DA 26 CM
BASE
200 gr di farina 00
120 gr di burro
70 gr zucchero a velo
25 gr di mandorle polverizzate
1 uovo
Mezza bacca di vaniglia
Un pizzico di sale
50 gr cioccolato bianco
Gelatina neutra o di albicocche per lucidare
Foglioline di menta per guarnire
CREMA AL MASCARPONE
500 gr di mascarpone
200 gr di panna fresca (100 gr da sciogliere, 100 gr da montare)
125 gr di zucchero a velo
2 fogli di gelatina (10 gr)
500 gr di fragole
1 lime
In una ciotola se impastate a mano oppure nel mixer metto il burro tagliato a pezzetti, lo lavoro per renderlo omogeneo per pochi minuti

Aggiungo poi tutti gli altri ingredienti

Lavoro il tempo necessario per amalgamare il tutto senza scaldare troppo l’impasto, così resterà più friabile

Tolgo l’impasto dal mixer, lo compatto e appoggio su un foglio di carta forno
Lo appiattisco, chiudo bene e ripongo in frigorifero per almeno 2 ore, meglio ancora sarebbe prepararlo il giorno prima
Stendo la pasta in uno stampo da crostata imburrato ed infarinato e bucherello il fondo con i rebbi di una forchetta, sarebbe meglio far riposare la pasta un’ora in frugorifero prima di cuocerla
Preriscaldo il forno a 170 gradi ricopro tutta la superficie e i bordi con un foglio di carta forno facendolo aderire per bene e riempio lo stampo con fagioli secchi o riso e lascio cuocere in bianco per circa 20 minuti, tolgo carta e leguni e inforno ancora 5 minuti, deve risultare dorata
LA CREMA
Lavo e asciugo accuratamente le fragole, tolgo il picciolo e le taglio a metà
Metto i fogli di gelatina ad ammorbidire in acqua fredda per 10 minuti
In un pentolino porto ad ebbollizione 100 gr di panna con lo zucchero a velo, tolgo dal fuoco e aggiungo i fogli di gelatina tolti dall’acqua dopo averli ben strzzati e mescolo bene, lascio raffreddare

In una ciotola verso il mascarpone e lo lavoro con una frusta elettrica aggiungendo poco per volta la gelatina ormai fredda

Deve risultare una crema liscia ed omogenea

In una ciotola monto gli altri 100 gr di panna ben fredda

La aggiungo alla crema di mascarpone mescolando con delicatezza dall’alto verso il basso , aggiungo alla crema la buccia di un lime grattugiata, solo la parte verde

Se volete rendere la frolla impermeabilizzata ed evitare che si ammorbidisca a contatto della crema, potete sciogliere del cioccolato bianco a bagnomaria o a microonde e spennellare tutta la base della torta, lasciare asciugare
A questo punto verso la crema sulla base, la ripongo per un’ora in frigorifero
Decoro la torta con le fragole e con qualche ciuffetto di menta fresca, spennello le fragole con una gelatina neutra o di albicocche
Ripongo in frigorifero finché la crema si rapprende, una torta favolosa, fresca, se avrete impermeabilizzato la base con il cioccolato bianco, anche il giorno dopo sarà perfetta, ottima anche con altri frutti di bosco








Ho la fortuna di abitare sul Lago di Garda precisamente a Gargnano, paese ricco di limoni, olio extravergine, capperi, questo piatto l’ho realizzato con prodotti del mio giardino
Aggiungo le fettine di pollo le lascio rosolare prima da un lato e poi dall’altro
Sfumo con il vino bianco
Lascio cuocere per circa 10 minuti
Spremo un limone se è grande o 2 piccoli e verso il succo
Aggiungo i capperi che ho dissalato
verso del brodo vegetale
Aggiungo una macinata di pepe, copro e cuocio ancora per 10 minuti
Trascorso il tempo, sciolgo un cucchiaino di amido di mais in un goccio di acqua fredda e lo aggiungo nella padella per addensare il sughetto, giro le fettine di petto di pollo, assaggiate se serve del sale ricordate che i capperi sono saporiti e il brodo è salato

INGREDIENTI PER 6 TARTELLETTE
Alcune ore prima, meglio ancora la sera prima pulisco l’ananas
In una ciotola metto l’ananas tagliato a cubetti
Spremo il lime aggiungo qualche pezzetto di zenzero sbucciato e lo zucchero, io ho preparato uno sciroppo di zucchero, con lo stesso peso di acqua e zucchero sciolti sul fuoco in un pentolino, decidete voi come lo volete dolce, assaggiate
Scaldo i 100 gr di panna poi aggiungo il glucosio
Inizio a mescolare con una spatola
Quando è completamente sciolto verso sopra il resto della panna
Mescolo bene, copro con la pellicola e metto per qualche ora in frigorifero
Trascorso il tempo prendo la crema dal frigorifero, la verso nella planetaria oppure con le fruste elettriche e monto finché assume una consistenza gonfia soda e cremosa
La inserisco in un sac a poche
Prendo la tartelletta e farcisco con tanti ciuffi di ganasche, prendo l’ananas che ormai è insaporito, tolgo i pezzetti di zenzero e dispongo alcuni cubetti, decoro con un ciuffetto di menta e una grattugiata di lime
Ottimi per un aperitivo, piccoli come finger food, la polpa di granchio in scatola si trova facilmente nei supermercati generalmente vicino al tonno in scatola








Buonissimi tiepidi e anche freddi, accompagnati anche da una salsa allo yogurt, se volete decorarli potete anche ammorbidire del formaggio cremoso, tipo caprino o Philadelphia mescolato con erba cipollina e disporlo con un ciuffetto sulla superficie

In un bricco verso la panna, il latte, lo zucchero e li scaldo a microonde senza farli bollire
Aggiungo la buccia grattugiata del limone e la cannella




A questo punto sbuccio le pere togliendo la punta e il fondo
Divido ogni pera in 8 fette


inforno a 170 gradi per 5O/55 minuti, il Maestro consigliava 35 minuti ma ho dovuto prolungare la cottura perché la farcia era ancora molto liquida, dipenderà dal vostro forno, a cottura ultimata la lascio raffreddare completamente poi la tolgo dalla teglia e con un cannello caramellizzo la superficie dopo
Morbida al suo interno con aromi delicati ma persistenti, molto buona
Mescolo le due farine e le verso sulla spianatoia facendo un incavo al centro, in un pentolino unisco il latte e l’acqua e li scaldo versandoli al centro
Con le mani inizio ad impastare, devo ottenere un impasto malleabile e compatto, se tende a sbriciolarsi unite ancora un goccio di liquido, se è troppo molle viceversa unite le farine, dipende da quanto assorbe il pane raffermo, formo una palla, la avvolgo nella pellicola e la lascio riposare almeno un’ora
IL SUGO
T
Unisco la salsa di pomodoro
Diluisco la salsa con acqua calda o brodo deve risultare una salsa liquida
Aggiungo sale e pepe poi copro e lascio cuocere per circa 30 minuti a fuoco dolce
Intanto che il sugo cuoce riprendo la pasta
Appoggio il pollice sul gnocchetto facendo una leggera pressione
Faccio scorrere il pollice in avanti
Devono risultare con un incavo al centro
Li preparo tutti, se l’impasto è fatto bene 

Manteco per bene
Serviteli ben caldi, possibilmente in ciotole di terracotta, questa ricetta l’ho vista preparare nella trasmissione di “Casa Alice” dallo chef Persegani, devo dire ottima ricetta, in questo modo ho accontentato mio marito che ricordando la sua gioventù nominava sempre i Pisare e fase e gli sono piaciuti moltissimo!!!!!
Torta abbastanza veloce e di sicuro effetto, il croccante della pasta con la morbidezza della crema non ha nulla da invidiare alla classica torta della nonna, mi raccomando se potete adoperate limoni biologici, io ho adoperato i limoni del mio giardino, di Gargnano sul Lago di Garda, qui ne abbiamo in abbondanza
INGREDIENTI
Verso il latte in un bricco e aggiungo solo la parte gialla di 3 limoni e scaldo senza far bollire o a microonde o in un pentolino
In una casseruola verso solo i tuorli con lo zucchero
Monto con una frustina finché diventa chiaro
Unisco la farina e l’amido setacciati
Mescolo bene, non ci devono essere grumi
Verso il latto filtrato
Porto sul fuoco mescolando continuamente
Spengo quando è addensata
La verso in una pirofila fredda e grattugio la buccia di un limone mescolando bene
La copro con una pellicola a contatto e la lascio raffreddare in frigorifero
La pasta
Nel mixer o in una ciotola verso tutti gli ingredienti
Mescolo fino ad ottenere un impasto sbriciolato
Fodero una tortiera con carta forno e sistemo metà dose di pasta pressandola bene e lasciando un bordo ai lati
Dispongo la crema ormai fredda su tutta la superficie
Cospargo una parte delle briciole rimaste e i pinoli
Termino con le rimanenti briciole e schiaccio leggermente con il palmo della mano
Inforno a 180 gradi per 30 minuti, quando è cotta la tolgo dal forno e la lascio raffreddare quindi la cospargo con zucchero a velo
Provatela, è davvero buonissima
Ho la fortuna di avere un mio amico pescatore che mi porta il pesce del Lago di Garda specificatamente di Gargnano direttamente dalla barca a casa, con questi splendidi filetti ho deciso di preparare questo delicatissimo carpaccio.Per evitare rischi, quando si consuma il pesce crudo va sempre abbattuto o congelato per almeno 4 giorni per evitare il batterio Anisakis
Copro con un altro foglio di carta forno
Devono essere sottilissimi ma senza spappolarli
Io ho preparato ogni porzione con due filetti, li ho sistemati nel piatto
In un vasetto ho versato dell’olio extravergine e mezzo limone, un pizzico di sale e pepe, ho chiuso con il tappo e agitato velocemente, si crea una emulsione densa
Ho distribuito uniformemente l’emulsione coprendo bene le fettine, io le ho spennellate con un pennello da cucina
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Spunto le zucchine, elimino la parte centrale, taglio a bastoncino poi a cubetti piccoli
Spelo le carote le taglio a bastoncino poi a cubetti
Trito lo scalogno
In una padella metto dell’olio extravergine e metto a soffriggere lo scalogno
Aggiungo le verdure
Aggiungo sale e pepe
Porto a cottura lasciando le verdure croccanti, tolgo l’ aglio, taglio a cubetti la mozzarella la asciugo molto bene e la condisco con olio pepe sale, t
La scolo al dente lasciandola umida e la verso nella padella con le verdure
Aggiungo del parmigiano grattugiato, un filo di olio e salto velocemente Impiatto versando sopra cubetti di mozzarella e tutto intorno cubetti di barbabietola