CHEESECAKE AL COREGONE CON CAPPERI E LIMONI SOTTO SALE (PRODOTTI DEL LAGO DI GARDA)

  INGREDIENTI  PER 4 PERSONE

8 filetti di Coregone (del Garda)

2 cucchiai di capperi sotto sale (del Garda)  

200 gr di ricotta

4  focaccine  (focaccelle all’olio del Mulino Bianco) o altro

Erba cipollina

Limoni sotto sale  (di Gargnano) 

1 limone fresco

Olio extravergine di oliva (di Gargnano)

Quando si consuma pesce crudo è sempre meglio surgelarlo prima del consumo per evitare batteri, dopo averli decongelati pulisco bene i filetti di Coregone (Lavarello) togliendo la pelle e con una pinzetta tutte le lische

 Preparo una tartar tagliata a coltello 

 Li verso in una terrina, aggiungo sale, pepe, olio extravergine grattugio la buccia di mezzo limone e spremo anche il succo

Aggiungo un ciuffetto di erba cipollina tagliuzzata

  Mescolo e lascio riposare per una mzz’ora 

 Intanto metto a bagno i capperi in acqua per togliere il sale, li strizzo e trito a coltello 

In una ciotola verso la ricotta, aggiungo i capperi, poco olio e pepe, assaggio prima di aggiungere il sale perché i capperi sono già sapidi 

 Amalgamo bene il tutto  ottenendo una bella crema 

In una padella faccio tostare le focaccine 

Con un cartoncino creo uno stampo a misura intorno alla focaccina tostata che appoggio in un piatto 

Verso uno strato di crema ai capperi  

Aggiungo uno strato di circa 1 cm di tartar di Coregone, decoro con due fili di erba cipollina

 Unisco un pomodoro che ho leggermente grigliato e condito con sale, pepe, olio 

Infine aggiungo per dare un tono acidulo agrumato dei fantastici limoni sotto sale e olio prodotti a Gargnano dall’ azienda agricola biologica con frantoio  di Valerio Giacomini che produce e conserva prodotti locali, un accostamento davvero fantastico 

       

  

MERINGATA

  INGREDIENTI

Meringhe  ( la ricetta sul blog “Meringa francese meringhette” )

1 litro di panna fresca da montare

3 cucchiai di zucchero

Fragole per guarnire

Scagliette di cioccolato

Quando mi avanzano albumi, preparo sempre delle meringhe in varie forme all’occorrenza si possono creare dolci veloci ma buonissimi e di effetto  ( la ricetta la trovate sul blog )

   Le conservo in vasi di vetro a chiusura ermetica così mantengono la loro croccantezza

  

 Fodero una tortiera di carta forno e sbriciolo sul fondo le meringhe facendo uno strato compatto
  Aggiungo tre cucchiai di zucchero a velo alla panna che deve essere ben fredda

 

La monto tenendola morbida  

La verso in un sac a poche 
 Ricopro la meringa con un generoso strato di panna 

 Copro con un secondo strato di meringhe sbriciolate 

 Ancora panna, ne tengo un po’ da parte per la decorazione finale   Adesso decorate a piacere, io ho messo della meringa al centro poi delle meringhe più piccole tutto intorno alternando con ciuffi di panna 

 Ho messo in frezeer per un paio d’ore, prima di servire decoro con ciuffetti di panna che avevo avanzato e unisco fragole tagliate a metà e scagliette di cioccolato, le fragole preferisco non surgelarle altrimenti poi restano mollicce

Buona, fresca e golosa, se avete le meringhe pronte sarà velocissimo prepararla e stupirete tutti!!!!!

 Questa torta è per 8 persone, ho adoperato una tortiera apribile di 24 cm

 

BROWNIES ALLE NOCI CON CREMA AL MASCARPONE

  Ricetta golosissima del Maestro AMPI Francesco Elmi ospite al gambero Rosso nella trasmissione di Maurizio Santin “Dolcemente con”, una bomba calorica ma vi assicuro ne vale la pena!!!!

INGREDIENTI (tortiera 33 x 22)

350 gr uova intere

70 gr albume

225 gr zucchero di canna

225 gr di zucchero semolato

400 gr di burro ( fidatevi la dose è esatta)

260 gr cioccolato fondente al 70%

135 gr farina 00

16O gr noci

Gocce di cioccolato fondente

CREMA MASCARPONE

250 gr panna fresca

250 gr mascarpone

50 gr zucchero a velo

  Nel cestello della planetarie o in una ciotola se lo montate con le fruste elettriche mescolo le uova intere a temperatura ambiente e gli albumi 

Li mescolo con una frusta a mano per amalgamarli tra loro, l’ideale sarebbe scaldarli fino a 30 gradi per montarli perfettamente, se le uova sono a temperatura ambiente si ottiene comunque un buon risultato

 Unisco lo zucchero semolato 

 Poi lo zucchero di canna 

 Monto la frusta sulla planetaria e inizio a montare, le uova devono inglobare aria, come dice Francesco Elmi l’aria è un ingrediente molto importante 

 

 Sciolgo il burro a microonde o a bagnomaria e lo lascio intiepidire, lo so è tanto ma la ricetta è così, prendere o lasciare!!!

  Sciolgo il cioccolato nel microonde o a bagnomaria  dopo averlo tritato a coltello

Quando il cioccolato è sciolto unisco il burro fuso unendolo poco per volta continuando a mescolare dal centro verso l’esterno, mi raccomando non versatelo tutto in una volta

 Deve risultere omogeneo e lucido 

 Nel frattempo il composto di uova è gonfio e ben montato, aggiungo poco per volta il cioccolato mecolando dal basso verso l’alto finché è ben incorporato ma senza esagerare per non smontare il composto 

Quando è ben amalgamato unisco la farina setacciata 

Mescolo ancora delicatamente, unisco le noci tritate grossolanamente 

 Rivesto una teglia rettangolare con carta forno e verso il composto 

 Cospargo con gocce di cioccolato fondente 

 Inforno a 160 gradi per 35/40 minuti, non esagerate con la cottura perché il brownies deve risultare umido all’interno, mentre cuoce preparo la crema al mascarpone, in una ciotola unisco la panna, il mascarpone e lo zucchero a velo e lavoro con una frusta, potete farlo a mano, si monterà in un attimo senza bisogno di fruste elettriche 

Deve risultere gonfia e cremosa 

 

 Il brownies è cotto, lo lascio raffreddare quindi con un coltello seghettato lo taglio 

 Sarà perfetto se l’interno è umido 

 Dispongo i dolcetti in pirottini di carta, si conservano chiusi in una scatola di latta, sono ottimi anche così cosparsi di zucchero a velo, ma se volete un dolce eccezionale aggiungete la crema al mascarpone

 

Verso la crema al mascarpone in un sac a poche e decoro i dolci 

 Finisco con alcune scagliette di cioccolato 

  

  

  

MUFFIN CON LE MELE

  Morbidissimi ottimi per colazione o merenda

 INGREDIENTI PER 16 muffin

300 gr di farina 00

230 gr di zucchero

2 uova

100 gr di burro

150 gr latte 

2 mele grosse o 3 piccole

Mezzo bicchierino di grappa  (facoltativo)

1 bustina di lievito

1 limone buccia e succo

Mezzo cucchiaino di cannella in polvere

  Sbuccio le mele e preparo una piccola dadolata che bagno con il succo di mezzo limone

Grattugio la buccia del limone, unisco la cannella e se vi piace aromatizzate con la grappa 

 

Mescolo bene e lascio insaporire, sciolgo il burro a microonde 

In una ciotola verso le uova intere con lo zucchero e le lavoro con una frusta 

 Devono diventare gonfie e chiare 

Aggiungo il burro freddo 

Il latte 

 Setaccio la farina con il lievito 

La unisco sempre mescolando alle uova montate 

 Amalgamo bene   

Unisco le mele 

 Le incorporo velocemente 

 Rivesto con i pirottini di carta gli stampi da muffin e distribuisco il composto, decidete voi la dimensione che volete 

 Cuocio a 180 gradi per 15/20 minuti 

 Quando sono freddi spolverizzateli con zucchero a velo 

  

MERINGHETTA ALLE FRAGOLE (PAN DI SPAGNA IGINIO MASSARI)

  INGREDIENTI 

1 Pan di Spagna ( vedi ricetta sul blog Pan di Spagna di Iginio Massari)

CREMA PASTICCIERA

6 uova

190 gr di zucchero

60 gr di amido di mais

750 ml di latte

1 bacca di vaniglia

1 limone

CHANTILLY

750 ml di panna fresca

2 cucchiai di zucchero a velo

BAGNA

100 gr di acqua

100 gr di zucchero

1 bicchierino di limoncello

FRAGOLE FRESCHE

LA CREMA PASTICCIERA

In un pentolino verso il latte, aggiungo la buccia (solo la parte gialla) del limone e la bacca di vaniglia dopo aver estratto i semi, porto a bollore

  In una pentola monto i tuorli con lo zucchero 

 

Aggiungo la fecola setacciata  e mescolo bene 

 

Stempero bene per evitare grumi 

 Aggiungo il latte filtrato 

Porto sul fuoco sempre mescolando, quando la crema addensa la tolgo e la metto in una pirofila che ho tenuto in frezeer, mescolo per abbassare velocemente la temperatura, copro con pellicola a contatto e ripongo in frigorifero 

 Monto la panna ben fredda con due cucchiai di zucchero a velo 

 Prendo il Pan di Spagna di 24 cm che ho preparato il giorno prima

Lo taglio in 3 fette uguali e appoggio il primo disco sulla base

Con un pennello da cucina inzuppo il primo disco con lo sciroppo che ho ottenuto sciogliendo acqua e zucchero e fuori dal fuoco ho unito il limoncello 

Metto la panna in un sac a poche con la bocchetta e formo un anello di panna montata 

Verso anche la crema pasticciera  in un sac a poche e riempio il disco 

Lavo accuratamente le fragole e le taglio a pezzetti distribuendole su tutta la superficie 

Ricopro con il secondo disco di Pan di Spagna e lo inzuppo con la bagna e farcisco nella stessa maniera del precedente, finisco con il terzo disco di Pan di Spagna sempre inzuppato

A questo punto ricopro tutta la superficie della torta con la panna montata e la liscio con una spatola 

Sulla suoerficie con il sac a poche traccio delle righe con la panna  

 Riempio gli spazi vuoti con la crema pasticciera 

 Tutto intorno ho appoggiato delle meringhe preparate in precedenza, ( la ricetta sul blog) poi decorate a piacere con fragole e tutto intorno un cerchio di ciuffetti di panna e ciuffetti di menta

 Questa torta è per 12 persone, fantastica sofficissima con il croccantino delle meringhe ha entusiasmato tutti !!!!!!!

 

  

CALAMARI RIPIENI

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

4 calamari

2 cucchiai di capperi dissalati

1 fetta di pane tipo quello per tramezzini senza crosta

2 spicchi di aglio

1 uovo

20 gr di parmigiano

Mezzo bicchiere di vino bianco

Prezzemolo

Sale, pepe

Prendo  i calamari li lavo delicatamente

Stacco i tentacoli tenendo fermo il corpo e tirando la testa, usciranno tutte le interiora

Tolgo la parte rigida trasparente che si trova all’interno

Tolgo la pelle al corpo, alle alette laterali che tengo da parte  e anche ai tentacoli, elimino anche l’occhio

Li pulisco tutti, lavo accuratamente tutte le parti eliminando tutte le parti gelatinose all’interno del corpo

In una ciotola spezzo il pane e lo inumidisco con poca acqua

Trito finemente i tentacoli e le alette 

In una padella verso dell’olio extravergine e lo spicchio di aglio, lascio rosolare e aggiungo i tentacoli, lascio insaporire un paio di minuti poi tolgo l’aglio e sfumo con metà vino bianco e lascio evaporare

Aggiungo il pane strizzato, i capperi e il prezzemolo tritati

Mescolo bene, tolgo dal fuoco e aggiungo sale e pepe

Verso il composto in una ciotola, unisco l’uovo e il parmigiano



Devo ottenere un composto abbastanza sodo, se non lo fosse potete aggiungere un cucchiaio di pane raffermo grattugiato

Verso il composto in un sac a poche oppure si può adoperare un cucchiaio

Riempio i calamari senza esagerare e li fisso con uno stecchino

Scaldo una padella con olio extravergine e uno spicchio di aglio e appoggio i calamari li rigiro per qualche minuto

Li sfumo con il vino bianco rimasto

Aggiungo sale e pepe e se serve un goccio di acqua, lascio cuocere delicatamente per circa 10 minuti, punzecchio con uno stecchino, non vanno cotti di più, altrimenti induriscono



Li lascio riposare qualche minuto poi impiatto



PAN DI SPAGNA (IGINIO MASSARI)

 Un pan di Spagna morbidissimo, facile, basta seguire poche ma fondamentali regole come insegna il Maestro Massari

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DI 24 cm

5 uova ( 250 gr )

150 gr di zucchero semolato

50 gr di fecola di patate

100 gr di farina 00

Mezza bacca di vaniglia

 Rompo le uova nella planetaria, aggiungo lo zucchero e la polpa della bacca di vaniglia

Il pan di Spagna si può  preparare anche con le fruste elettriche ma sicuramente con la planetaria il risultato sarà migliore perché la massa montata deve aumentare 6 volte dal volume iniziale.La temperatura delle uova ideale è intorno ai 36 gradi, quindi si possono scaldare le uova con lo zucchero a bagnomaria sempre mescolando fino al raggiungimento della temperatura, poi si trasferiscono nella planetaria e si montano. In questo modo però il pan di Spagna invecchia prima, io quindi utilizzo le uova a temperatura ambiente 

 Dopo circa 15/20 minuti, quando la massa è gonfia e aumentata circa di sei volte spengo la macchina e tolgo il cestello 

 Setaccio due volte la farina e l’amido su un foglio di carta forno, passaggio importante per incorporarli meglio all composto e renderlo più soffice

 Inserisco la farina poca per volta 

 Mescolo con una spatola dal basso verso l’alto 

Deve risultare un composto liscio senza grumi 

 Infarino e imburro una tortiera, se volete un consiglio rivestite lo stampo di carta forno, si toglierà dallo stampo più facilmente 

 Verso il composto nella tortiera spingo il composto bene nei lati per evitare vuoti in cottura

 Inforno nel forno già caldo a 180 gradi per circa 25/30 minut i per la tortiera da 24 oppure per le tortiere più piccole circa 22 minuti, metto una pallina di stagnola nell’apertura tra lo sportello e il forno in modo che l’eventuale umidità sfiati pian piano evitando di far collassare il pan di Spagna, fate la prova stecchino per verificare la cottura perché ogni forno è diverso, controllate che non colorisca troppo

 A cottura ultimata tolgo la tortiera dal forno, cospargo la superficie con zucchero a velo e la capovolgo sulla grata del forno per far raffreddare e pareggiare 

Se non utilizzo in giornata il pan di Spagna, quando è freddo lo avvolgo nella pellicola e poi in un sacchetto per alimenti chiuso molto bene, si conserva anche 20 gioni in frigorifero 

Se decido di farcire il pan di Spagna, elimino con un coltello la crosticina superiore della torta pareggiandola bene poi con un coltello a lama lunga lo taglio in tre strati regolari 

 Con la stessa dose, ho preparato una torta più piccola ma più alta cuocendo il composto in due teglie da 20 cm, poi ho tagliata ognuna a metà facendo così 4 strati 

     

Ecco le torte che ho realizzato

MERINGHETTA ALLE FRAGOLE 

(tre strati da 24 cm)

  

TORTA DI COMPLEANNO CON SFERE DI NOCCIOLE AL CIOCCOLATO

(4 strati da 20)

 

LIMONCELLO CON LIMONI DEL LAGO DI GARDA (GARGNANO)

INGREDIENTI

12/14 limoni se piccoli

600 gr di zucchero

800 ml di acqua

500 ml di alcool  a 95 gradi 

Adoperare dei limoni assolutamente biologiciTolgo la buccia solo la parte gialla dei limoni dopo averli accuratamente lavati, utilizzare un pelapatate o uno spelucchinoLe metto in un vaso con coperchio a chiusura ermeticaAggiungo l’alcool, io ho preparato la dose doppiaChiudo il vaso e lascio macerare per 1 settimana muovendolo di tanto in tanto

Dopo una settimana porto l’acqua a bolloreAggiungo lo zucchero, spengo il gas e mescolo finché è completamente sciolto quindi lo lascio raffreddareA questo punto prendo il vaso con l’alcool, le bucce avranno rilaciato il colore e l’aroma, le verso  in un grande contenitore dove ho messo lo sciroppo di zucchero, mescolo benePrendo un imbuto con inserito un filtro di carta 

Riemipo tutte le bottigli ben pulite con il limoncello filtrato

Chiudo bene con tappi a chiusura ermetica e lascio riposare il limoncello almeno 20 giorni prima di consumarlo, consigliano di gustarlo a temperatura ambiente, ma quasi tutti lo preferiscono freddo quindi  io tengo la bottiglia in frigorifero Potete aggiungere delle ettichette personalizzate, con il succo dei limoni potete preparare una gelatina di limoni oppure il succo surgelarlo nei contenitori del ghiaccio e usarlo per bibite, scaloppine al limone, gelato o sorbetti al limone 

TARTUFI AL CIOCCOLATO

 

Ricetta tratta dal libro “Dolce” di Ladurée, piccole golosità con un solo difetto, finiscono troppo in fretta!!!!

INGREDIENTI

250 gr cioccolato fondente al 70%

65 gr di burro a pomata

150 gr di panna liquida

20 gr di zucchero semolato

100 gr di cacao amaro in polvere  

 Trito il cioccolato fondente e lo metto in una ciotola 

In un pentolino porto ad ebollizione la panna e lo zucchero 

  Verso la panna calda in tre volte sul cioccolato

Mescolo ogni volta per rendere il composto omogeneo  

 Deve diventare un composto liscio e vellutato 

 Ammorbidisco il burro a microonde rendendolo cremoso e lo aggiungi al cioccolato

Mescolo bene 

 Quando è lucido e amalgamato copro la ciotola con una pellicola e ripongo in frigorifero per un’ora a far rassodare

Trascorso il tempo di raffreddamento lo tolgo dal frigorifero e lo lascio per mezz’ora a temperatura ambiente, lo mescolo un attimo 

Aiutandomi con due cucchiaini prelevo delle piccole porzioni di ganache 

 Mi infilo un paio di guanti, verso delle piccole porzioni di impasto in una ciotola dove ho versato il cacao in polvere 

 Li ricopro di cacao e con le mani formo dei tartufini irregolari 

 Li appoggio in piccoli pirottini di carta 

 Li allineo in una scatola a chiusura ermetica e conservo in frigorifero

  

PASTIERA NAPOLETANA CON PASTA FROLLA AI PISTACCHI E GOCCE DI CIOCCOLATO

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È una preparazione piuttosto lunga ma non così difficile, nel periodo natalizio e pasquale non può mancare, preparate magari la pasta il giorno prima e tenetela in frigorifero
Io ho provato una variante, se volete la pastiera classica, fate una classica pasta frolla (la ricetta sul blog) e invece del cioccolato sostituite con i canditi

INGREDIENTI PER 1 TORTIERA DI 32 CM

1 pasta frolla al pistacchio (vedi ricetta sul blog)

RIPIENO

580 gr di grano cotto per pastiera (si trova in vasetti al supermercato nel reparto pasticceria)
500 gr di latte
1 bottiglietta di acqua di fiori d’arancio
1 pizzico di sale
1 arancio solo la buccia grattugiata (si trova al supermercato nel reparto pasticceria)
500 gr di ricotta
6 uova
400 gr di zucchero (la ricetta ne prevede 500 gr, io ho diminuito)
120 gr di gocce di cioccolato
2 bustine di vanillina

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In un pentolino verso 250 gr di latte con il grano cotto, un cucchiaio di zucchero preso dal peso totale, un pizzico di sale

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Aggiungo 1/4 di bottiglietta di acqua di fiori di arancio la buccia grattugiata di un arancio

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Verso un cucchiaino di cannella (è facoltativo)

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Mescolo bene e porto sul gas al minimo facendola bollire e mescolando per 10 minuti, poi spengo e lascio raffreddare

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Secondo step, verso la ricotta in una grande ciotola

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La stempero bene con i rimanenti 250 gr di latte

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In due ciotole separo i tuorli dagli albumi
Monto con le fruste elettriche i tuorli con 390 gr di zucchero (10 gr li ho messi nel grano cotto) finché diventano chiari e spumosi

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Monto a neve ben ferma gli albumi

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Aggiungo il grano cotto intiepidito ai tuorli montati amalgamando bene

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Verso le gocce di cioccolato, la rimanente acqua di fiori di arancio e due bustine di vanillina

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Aggiungo le chiare montate a neve, prima alcuni cucchiai mescolando velocemente poi il resto mescolando dal basso verso l’alto

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Devo ottenere una crema omogenea, sarà piuttosto liquida

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Rivesto una tortiera a bordi alti con carta forno, poi stendo la pasta frolla al pistacchio sottilmente tenendo il bordo di almeno 4/5 cm e tengo da parte un po’ di impasto per le strisce decorative

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Verso la crema nel guscio di pasta

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Con il matterello stendo le strisce che intaglio con una rotella dentata

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Decoro la torta con le strisce di pasta, inforno a 180 gradi per 1 ora, 1 ora e 10, deve raggiungere un colore dorato intenso
A questo punto spengo il forno e lascio la torta al suo interno per mezz’ora
Tolgo dal forno e lascio raffreddare completamente
Sformo la torta delicatamente e spolverizzo con zucchero a velo
La torta è ottima se consumata un paio di giorni dopo la preparazione

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Una torta ricca e sostanziosa tipica della tradizione napoletana, generalmente si prepara nel periodo pasquale, a casa mia è tradizione prepararla a Natale, buona comunque in qualsiasi periodo dell’anno
BUON NATALE A TUTTI!!!!!

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Buonissima, sostanziosa sicuramente ma con un ripieno morbido e saporito, molto laboriosa ma vi assicuro che ne vale la pena, questa dose é molto grande, potete dimezzare

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