Un pan di Spagna morbidissimo, facile, basta seguire poche ma fondamentali regole come insegna il Maestro Massari
INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DI 24 cm
5 uova ( 250 gr )
150 gr di zucchero semolato
50 gr di fecola di patate
100 gr di farina 00
Mezza bacca di vaniglia
Rompo le uova nella planetaria, aggiungo lo zucchero e la polpa della bacca di vaniglia

Il pan di Spagna si può preparare anche con le fruste elettriche ma sicuramente con la planetaria il risultato sarà migliore perché la massa montata deve aumentare 6 volte dal volume iniziale.La temperatura delle uova ideale è intorno ai 36 gradi, quindi si possono scaldare le uova con lo zucchero a bagnomaria sempre mescolando fino al raggiungimento della temperatura, poi si trasferiscono nella planetaria e si montano. In questo modo però il pan di Spagna invecchia prima, io quindi utilizzo le uova a temperatura ambiente
Dopo circa 15/20 minuti, quando la massa è gonfia e aumentata circa di sei volte spengo la macchina e tolgo il cestello
Setaccio due volte la farina e l’amido su un foglio di carta forno, passaggio importante per incorporarli meglio all composto e renderlo più soffice
Inserisco la farina poca per volta
Mescolo con una spatola dal basso verso l’alto

Deve risultare un composto liscio senza grumi

Infarino e imburro una tortiera, se volete un consiglio rivestite lo stampo di carta forno, si toglierà dallo stampo più facilmente

Verso il composto nella tortiera spingo il composto bene nei lati per evitare vuoti in cottura

Inforno nel forno già caldo a 180 gradi per circa 25/30 minut i per la tortiera da 24 oppure per le tortiere più piccole circa 22 minuti, metto una pallina di stagnola nell’apertura tra lo sportello e il forno in modo che l’eventuale umidità sfiati pian piano evitando di far collassare il pan di Spagna, fate la prova stecchino per verificare la cottura perché ogni forno è diverso, controllate che non colorisca troppo
A cottura ultimata tolgo la tortiera dal forno, cospargo la superficie con zucchero a velo e la capovolgo sulla grata del forno per far raffreddare e pareggiare
Se non utilizzo in giornata il pan di Spagna, quando è freddo lo avvolgo nella pellicola e poi in un sacchetto per alimenti chiuso molto bene, si conserva anche 20 gioni in frigorifero

Se decido di farcire il pan di Spagna, elimino con un coltello la crosticina superiore della torta pareggiandola bene poi con un coltello a lama lunga lo taglio in tre strati regolari
Con la stessa dose, ho preparato una torta più piccola ma più alta cuocendo il composto in due teglie da 20 cm, poi ho tagliata ognuna a metà facendo così 4 strati
Ecco le torte che ho realizzato
MERINGHETTA ALLE FRAGOLE
(tre strati da 24 cm)
TORTA DI COMPLEANNO CON SFERE DI NOCCIOLE AL CIOCCOLATO
(4 strati da 20)
INGREDIENTI
Tolgo la buccia solo la parte gialla dei limoni dopo averli accuratamente lavati, utilizzare un pelapatate o uno spelucchino




A questo punto prendo il vaso con l’alcool, le bucce avranno rilaciato il colore e l’aroma, le verso in un grande contenitore dove ho messo lo sciroppo di zucchero, mescolo bene
Prendo un imbuto con inserito un filtro di carta
Riemipo tutte le bottigli ben pulite
Chiudo bene con tappi a chiusura ermetica e lascio riposare il limoncello almeno 20 giorni prima di consumarlo, consigliano di gustarlo a temperatura ambiente, ma quasi tutti lo preferiscono freddo quindi io tengo la bottiglia in frigorifero
Potete aggiungere delle ettichette personalizzate, con il succo dei limoni potete preparare una gelatina di limoni oppure il succo surgelarlo nei contenitori del ghiaccio e usarlo per bibite, scaloppine al limone, gelato o sorbetti al limone 
In una ciotolina rompo l’uovo e lo batto leggermente con i semi che ho estratto dalla vaniglia e lo zucchero
Setaccio la farina
Aggiungo metà dose nella planetaria continuando a lavorare
Quando è tutto ben incorporato unisco la farina rimasta a cucchiaiate poca per volta
Lascio lavorare finché ottengo un impasto ben incordato, omogeneo, lucido e un po’appiccicoso.Lo tolgo dalla ciotola e lo verso sul piano di lavoro leggermente infarinato
Se vi sembra troppo appiccicoso unite poca farina ma senza esagerare deve rimanere morbido, lavoro un po’ poi formo una palla che appoggio in una terrina, la ungo leggermente di olio e la copro con un canovaccio inumidito
Lo lascio lievitare per un’ora o finché avrà raddoppiato il suo volume
Verso l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e lo sgonfio leggermente
Lo appiattisco prima con le mani e poi con il matterello tirandola dello spessore di 1 cm circa
Con un tagliapasta di 8 cm di diametro ritaglio dei dischi
A sua volta ritaglio il foro centrale con un altro coppapasta di 3 cm di diametro
Appoggio i dischetti ottenuti su una placca ricoperta di carta forno tenendoli distanziati fra loro
Li copro con un canovaccio umido e lascio riposare ancora per circa 1 ora finché avranno raddoppiato il volume, quindi inforno a 180 gradi per circa 15/20 minuti
Adesso potete sciegliere di spennellare con burro sciolto e cospargerle semplicemente di zucchero semolato, altrimenti preparate una glassa sciogliendo in un pentolino 200 gr di zucchero a velo sciolto con 20 gr di burro e un goccio di acqua calda.Si formerà una glassa nella quale immergerete le ciambelline che poi cospargerete a piacere con granella di nocciole, pistacchi, codette colorate


























































































