CIAMBELLA  (RICETTA DI IGINIO MASSARI)

 Questa ricetta è stata presentata nella trasmissione di Gambero Rosso “Dolcemente con”, ospite di eccezione il Maestro Iginio Massari, lui lo ha definito un dolce semplice semplice come fosse difficile.Un dolce di origine circense che rappresentava la giostra, potevano esserci varianti negli ingredienti a seconda dove andavano a giostrare, alcuni mettevano infilate in superficie delle ciliegie candite e il suo numero corrispondeva al numero di cavalli sulla giostra. Questo dolce si conservava a lungo fino a 60 giorni, non è il classico ciambellone morbido, ma è una sorta di pasta frolla ricca di sapori, importante adoperare prodotti di buona qualità

INGREDIENTI

50 gr di miele di acacia

1 bacello di vaniglia

165 gr di burro di buona qualità

100 gr di zucchero a velo

1/2 scorza di limone grattugiato
100 gr di uova

3 gr di sale

325 gr di farina tipo biscotto

5 gr di lievito per dolci

100 gr di uvetta passa

100 gr di arancia candita

Granella di zucchero (per la superficie)

1 uovo (per la superficie)

Ciliegie candite facoltative 

 Metto in ammollo in acqua l’uvetta per reidratarla, sciolgo il sale in un cucchiaio di acqua e lo verso nelle uova miscelandole 

Nella planetaria verso il burro morbido con lo zucchero a velo 

 Tolgo i semi dal bacello di vaniglia 

 Li aggiungo in planetaria con la buccia del limone grattugiato 

 Inizio a lavorare pochi minuti con il gancio a K e aggiungo le uova  

Verso il miele 

 Setaccio farina e lievito 

Unisco uvetta strizzata e l’arancia candita 

 Li verso in planetaria 

 Lavoro pochissimo solo il tempo di amalgamare gli ingredienti, tolgo l’impasto e lo appoggio sopra un foglio di carta forno

Lo avvolgo e lo metto ad indurire per un’ora in frigorifero 

Trascorso il riposo infarino leggermente il piano di lavoro, verso l’impasto e formo un rotolo 

 lo inserisco in un anello da 20 cm di diametro dando una forma regolare

Tolgo un attimo l’anello e lo spennello con un uovo battuto 

Inserisco nuovamente l’anello e se volete essere precisi inseritene uno più piccolo al centro, ricopro completamente con lo zucchero in granella, se volete a questo punto inserite in superficie delle ciliegie rosse candite

Inforno a 180 gradi per 30 minuti, poi controllate la cottura, ottima per la colazione oppure accompagnata ad un buon vino dolce, io non sono riuscita a conservarla 60 giorni come dice il Maestro, ma dopo una settimana chiusa in una scatola di latta, era perfetta !!!

  

  

MUFFIN AL LIMONE CON CUORE DI MARMELLATA DI CEDRO

 Morbidi, profumati e dal cuore goloso, ho utilizzato una buonissima marmellata al cedro che mi ha regalato Marisa dell’Azienda Agricola Biologica di Valerio Giacomini e i limoni di Gargnano del Garda colti direttamente dalle piante del mio  giardino, un’esplosione di sapori e profumi 

 INGREDIENTI PER 12 MUFFIN

300 gr di farina 00

150 ml di latte

120 gr di burro morbido

100 gr zucchero

2 uova

1 bustina di lievito per dolci

2 limoni biologici

1 pizzico di sale

1 bicchierino di limoncello (facoltativo)

Marmellata di Cedro o di agrumi

 In una ciotola lavoro con una frusta elettrica oppure a mano il burro morbido e lo zucchero 

Qundo si sarà formata una morbida crema unisco un uovo e mescolo 

 Quando è ben amalgamato unisco anche l’altro con un pizzico di sale  

 Unisco la buccia grattugiata di due grossi limoni, solo la parte gialla 

 Spremo e unisco il succo di 1 limone 

 Unisco il latte continuando a mescolare 

 Setaccio la farina con il lievito 

 Li unisco al composto mescolando con una spatola

Io in fase di lavorazione ho deciso di aggiungere un bicchierino di limoncello fatto in casa (la ricetta nel  blog) per dargli un po’ di grinta e vi assicuro ci sta bene 

 Amalgamo bene senza lavorare troppo 

Dispongo dei pirottini di carta in uno stampo da muffin e verso in ognuno un cucchiaio scarso di impasto 

 Aggiungo al centro di ogni muffin un cucchiaino di marmellata schiacciandola leggermente verso il fondo

 Distribuisco sopra l’impasto rimasto coprendo la marmellata  

Inforno a 180 gradi per circa 25 minuti, controllate perché ogni forno è diverso, devono leggermente colorire 

 A fine cottura li appoggio su una grata del forno e li lascio raffreddare quindi spolverizzo con zucchero a velo, in casa sentirete un profumo fantastico, ottimi con un the, a colazione o semplicemente quando ne avete voglia!!! 

 

CASARECCE CON BROCCOLETTI E PANCETTA DOLCE

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

1 gambo di broccoletti (circa 300 gr)

70 gr di pancetta dolce a cubetti

1 spicchio di aglio

Olio extravergine

Olio piccante

Parmigiano grattugiato
Sale

In acqua salata faccio lessare i broccoletti se volete mantenere il verde brillante raffreddateli in acqua e ghiaccio
In una padella verso olio extravergine e uno spicchio di aglio schiacciato

Li scaldo per bene poi aggiungo i broccoletti e li lascio insaporire e alla fine tolgo l’aglio

In un pentolino lascio rosolare dolcemente la pancetta

Elimino eventuale grasso , aggiungo un goccio di olio piccante ai broccoletti

Aggiungo la pancetta ai broccoletti

Cuocio la pasta la verso nella padella dei broccoletti, aggiungo una generosa manciata di parmigiano, se serve aggiungo un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta, manteco e servo ben calda

Io amo aggiungere abbondanti broccoletti perché quando preparo questa ricetta la consumo come piatto unico, sta a voi decidere la quantità 

RISO VENERE CON ASPARAGI LIMONE SOTTO SALE E TROTA 

 Può considerarsi un piatto unico, dal sapore delicato ma con una certa grinta data dai limoni sotto sale delll’ Azienda biologica di Giacomini Valerio di Gargnano sul Garda, un equilibrio tra acidità del limone, dolcezza della trota e degli asparagi

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

160 gr di riso Venere

20 asparagi lessati

1 filetto di trota grande

Timo 

Limone sotto sale dell’Azienda di Giacomini Valerio

Olio extravergine del Garda 

Sale, pepe

Pulisco gli asparagi togliendo l’estremità più dura del gambo dopo aver spelato i gambi con un pelapatate li lesso in acqua partendo dall’acqua fredda per circa 15 minuti

 Elimino la parte più dura tengo da parte 10 punte e le rimanenti le taglio a pezzettini 

 Porto a bollore l’acqua e lesso il riso Venere il mio consigliava la cottura a 18 minuti, lo salo poco perchè è già saporito come riso e lo tengo da parte

 Prendo un filetto di trota rosata, tolgo tutte le spine ed elimino la pelle 

Lo taglio in piccoli pezzi 

In una padella aggiungo poco olio e cuocio velocemente la trota aggiungendo poco sale e pepe e a fine cottura aggiungo il timo sfogliato

 A fine cottura aggiungo le punte degli asparagi che ho tenuto da parte e le scaldo brevemente

In un’altra padella aggiungo un filo di olio, salto velocemente gli asparagi a pezzettini 

 Taglio a cubettini mezzo limone sotto sale e olio  

Rosolo brevemente gli asparagi, aggiungo il riso Venere e il limone a pezzetti e lascio insaporire per alcuni minuti, assaggio e se serve aggiungo un filo di olio, sale e pepe

A questo punto appoggio un coppa pasta in un piatto e preparo un tortino con il riso, dispongo di lato i bocconcini di trota, tolgo il coppa pasta e appoggio le punte degli asparagi in superficie,  aggiungo qualche cubetti di limone sotto sale decoro con alcuni fiori  

Finisco con un filo di olio extravergine del Garda 

 

FAGOTTINI DI PASTA FILLO CON CREMA DI MANDORLE E MELE 

 INGREDIENTI PER 8 FAGOTTINI

1 confezione di pasta fillo

2 mele grandi

1 noce di burro

2 cucchiai di zucchero di canna

1 cucchiaino di cannella in polvere

Mezzo limone

30 gr burro per spennellare

PER LA CREMA DI MANDORLE 

150 gr di farina di mandorle (o mandorle tritate finissime)

2 uova

120 gr di burro 

120 gr di zucchero

PER LA FINITURA

Zucchero a velo Eridania

LA CREMA FRANGIPANE

 In una ciotola verso il burro morbido a temperatura ambiente, unisco lo zucchero e monto con le fruste elettriche

Quando è diventato cremoso e ben montato unisco una per volta le uova sempre montando 

Quando è tutto ben montato unisco la farina di mandorle mescolando con una spatola 

 La crema è pronta, la tengo da parte 

Sbuccio le mele e le taglio a cubettini piccolissimi

 In una padella molto calda sciolgo una noce di burro, aggiungo le mele e spolverizzo con due cucchiai di zucchero di canna 

 Aggiungo la cannella 

 Spremo il limone e lascio cuocere a fuoco vivace per 5 minuti, le mele non devono spappolarsi ma rimanere croccanti, poi spengo e lascio intiepidire

 Prendo la pasta fillo, suddivido ogni foglio in 4  

 Spennello ogni rettangolo con burro fuso

 Sovrappongo due fogli incrociandoli

Li inserisco in cocottine o stampini, ma potete appoggiarli direttamente sulla placca del forno

  Li preparo tutti

 Suddivido la crema di mandorle negli stampini

Suddivido le mele 

 Chiudo come un fagottino stringendo al centro 

Spennello le punte con il burro rimasto e spolverizzo con zucchero a velo 

 Inforno a 180 gradi per 15 minuti, dopo 15 minuti siccome il fondo dei saccottini non coloriva bene li ho tolti dalle cocottine e li ho appoggiati direttamente sulla placca coperta di carta forno e ho cotto ancora 10 minuti, dopo averli spolverizzati ancora con zucchero a velo

 Quando sono ben dorati e croccanti sono pronti, il tempo dipenderà dal vostro forno

 Sono buonissimi, saporiti e profumati

 

Per questa ricetta ho adoperato la pasta fillo della  Stuffer, molto comoda divisa in bustine da 2 fogli, non è surgelata, se non trovate la pasta fillo sono ottimi anche con la pasta sfoglia, quella rettangolare della Buitoni od altro va bene

 Se ti piace la mia ricetta condividila con i tuoi amici grazie!!!

 

  

 
 
 

CRESPELLE AGLI ASPARAGI

  INGREDIENTI PER 4 PERSONE

CRESPELLE

3 uova

250 gr di farina

40 gr di burro

600 ml di latte

Sale un pizzico

BESCIAMELLA

50 gr Farina

50 gr di burro

500 ml di latte

Sale, pepe, noce moscata

RIPIENO

1 mazzo di asparagi

200 gr di formaggio (erdammer o groviera)

100 gr di parmigiano grattugiato

Burro

Preparo le crespelle nella maniera classica, unisco il latte alla farina

 Aggiungo le uova 

Il burro fuso 

 Aggiungo un pizzico di sale , mescolo bene con una frustina per evitare grumi

Filtro la pastella perchè sia perfettamente vellutata e la lascio riposare mezz’ora 

Nel pentolino delle crepes verso la pastella, cuocio da un lato e lascio colorire anche dall’altro 

 Le preparo tutte e le tengo da parte, con questa dose ne ho preparate 12, per questa ricetta ne ho adoperate 8, le altre le ho farcite con la Nutella

Dopo aver lessato gli asparagi elimino la parte più dura, taglio a pezzetti le punte e la parte più tenera del gambo 

La parte finale la frullo a crema 

 Preparo la besciamella, sciolgo il burro in un pentolino, aggiungo la farina e mescolo, verso il latte stemperando eventuali grumi e porto a bollore, aggiungo sale, pepe, noce moscata 

 Ne verso 3/4 in una ciotola tenendone da parte una piccola quantità per la copertura e aggiungo la crema di asparagi 

 Unisco anche i pezzetti che avevo da parte, regolo di sale e pepe 

Grattugio l’erdammer con una grattugia a fori larghi 

Dispongo le crespelle su un piano e distribuisco il ripieno stendendolo in maniera uniforme, aggiungo il formaggio a filetti e un pò di formaggio grattugiato  

Ripiego le crepes a metà premendole leggermente al centro

 Poi le piego ancora a metà creando un triangolo 

 Le appoggio in una teglia imburrata, io ho adoperato una teglia in alluminio usa e getta comodissima quando si hanno ospiti, non restano poi teglie da lavare, scaldo un attimo la besciamella che avevo tenuto da parte, aggiungo un goccio di latte per renderla più fluida, la verso sulle crespelle, aggiungo del parmigiano, qualche fiocchetto di burro

Inforno a 180 gradi per 15/20 minuti finché sono colorite

  

  

  

   

CAPPERI SOTTO SALE 

   Come ho più volte detto abito a Gargnano un paese sulle rive del Lago di Garda, oltre alla produzione del famoso Olio extravergine e limoni, abbiamo molte piante di capperi, alcune delucidazioni su questa stupenda pianta che produce questi piccoli frutti che danno un aroma particolare  a molte preparazioni culinarie non famosi come quelli di Pantelleria ma altrettanto buoni

Capparis Spinosa (nome scientifico) 

Il cappero è un piccolo arbusto ramificato a portamento prostrato – ricadente, della pianta si consumano i boccioli detti appunto capperi, anche i frutti (cucunci) , entrambi si conservano sotto sale, sott’olio e aceto, ultimamente si conservano anche le foglie

Crescono in maniera spontanea nei muri in pietra formando grandi radici e una folta vegetazione, nel mio giardino sono nati spontaneamente, si possono vedere anche attraversando i paesi, spuntare dai muri in pietra, nel mese di maggio dalle radici spuntano le prime foglie, la raccolta inizia a giugno fino a settembre

Diventando sempre più folte con lunghi rami forniti di piccole spine

   

Quando il cappero non viene raccolto spuntano fiori bellissimi 

La raccolta è lunga e ci vuole molta pazienza, si raccolgono uno ad uno facendo attenzione a non pungersi  

Quando ne ho raccolto una certa quantità, per la verità una volta era il mio papà e la mia mamma che tutte le sere al calare del sole andavano in giardino a raccoglierli, adesso il compito è passato a me, tutte le sere ne raccolgo una piccola quantità, per evitare che diventino troppo grandi, quando sono piccoli sono più sodi e molto più buoni. Dopo averli pesati li verso in una ciotola e aggiungo il sale grosso  

13 gr di sale grosso per 100 gr di capperi (questa è la mia ricetta) 

Si lasciano per alcuni giorni rigirandoli spesso finchè sono asciutti e non rilasciano più acqua, a questo punto li conservo in un vaso di vetro chiuso ermeticamente, si conservano anche per due anniPreparo poi una marinata di olio e aceto e li conservo in vasetti, la ricetta sul blog: “CAPPERI SOTT’OLIO”

  

  

 

CROSTATINE CON GANACHE AL CIOCCOLATO E LAMPONI RICETTA DI DAVIDE COMASCHI

  INGREDIENTI

1 base di frolla (vedi sul blog “Pasta frolla di Davide Comaschi”)

GANACHE AL CIOCCOLATO

250 gr di cioccolato fondente 6O %

200 gr di panna fresca

15 gr di burro

10 gr di zucchero

 Lamponi freschi

Zucchero a velo per finitura

 Stendo la frolla dello spessore di pochi millimetri e ritaglio dei quadrati, ma potete sciegliere la forma che preferite o preparare una singola crostata

 Rivesto degli stampini 

 Li preparo tutti 

Bucherello con una forchetta 

 Poi copro con un foglio di carta forno 

 Riempio gli stampini con dei legumi secchi per fare una cottura in bianco 

 Cuocio in forno preriscaldato a 170 gradi per 15 minuti, poi tolgo la carta con i legumi e inforno ancora per qualche minuto, dipende poi dal vostro forno 

Preparo la ganache

  Trito il cioccolato 

Lo verso nel bicchiere del mixer 

 In un pentolino porto a bollore la panna con lo zucchero 

 La panna bollente va versata in 5 volte sul cioccolato, quindi ne verso un goccio e inizio a frullare 

 All’inizio si fa un po’ di fatica, frullo e aggiungo ancora un po’ di panna 

Così per 5 volte, un goccio alla volta finchè diventa una crema liscia, la fase critica arriva aggiungendo la terza parte di panna perchè sembra quasi che granisca ma poi diventa omogenea. L’emulsione è pronta, sotto i 60 gradi aggiungo il burro, in questo modo si evita che il burro si separi e affiori in superficie 

Frullo ancora finchè l’emulsione è lucida e cremosa, la verso in un sac a poche

Riempio le crostatine con la ganache 

Decoro le crostatine con i lamponi dopo averli lavati e asciugati accuratamente 

Spolverizzo con zucchero a velo 

Con questa dose di frolla ho preparato 12 basi di crostatine ma la ganache è sufficiente per 8 tartellette oppure se volete fare una crostatata di 20 cm, quelle rimaste le ho farcite con crema pasticciera e frutta, ho provato a preparare anche un bicchierino con frolla sbriciolata sul fondo, ganache al cioccolato, frolla e lamponi, anche questa una bella e buona idea !!!!!

Dopo la prova assaggio vi consiglio se non preoarate una crostata intera di preparare delle monoporzioni più piccole di quelle che ho preparato, perchè sono fantastiche ma molto ricche, se uno vuole ne mangia due!!!!

Conservatele in frigorifero ma consumatele velocemente perchè i lamponi deperiscono rapidamente

  


  

PASTA FROLLA (DAVIDE COMASCHI)

  Davide Comaschi è il campione del mondo di cioccolateria al World Chocolat Master, membro Ampi, qualche giorno fa ho rifatto un dolce che ha presentato alla trasmissione “Dolcemente con… ” sul canale Gambero Rosso, una meravigliosa crostata di frolla con ganache al cioccolato e lamponi.Io ho preparato delle monoporzioni, siccome la ricetta è un po’ lunga qui vi presento la base della frolla che può essere utilzzata anche per altre crostate, vi rimando in un altra ricetta per le crostatine complete

Con mia grande gioia due giorni dopo ho potuto fare la conoscenza di Davide Comaschi mentre facevo spese “All’Arte Bianca”,  è stato di una cortesia infinita 

 INGREDIENTE PER 4 CROSTATE

Quando preparo la frolla cerco di ottimizzare i tempi facendone in abbondanza per poi surgelarla e averla sempre pronta in caso di emergenza, se volete farne solo una dose, dividete per 4 e impastate a mano

PASTA FROLLA

600 gr di burro

500 gr di zucchero

120 gr di uova intere

50 gr di tuorlo

15 gr di latte

10 gr di lievito per dolci

5 gr di sale

1 kg di farina 00

  Nella ciotola della planetaria verso il burro che deve essere plastico cioè tenuto a temperatura ambiente, morbido ma non sciolto, in questa frolla non ci sono aromi perchè deve essere esaltato il gusto del cioccolato

Lo lavoro per un paio di minuti con la foglia o gancio K, aggiungo lo zucchero 

Lavoro un paio di minuti al minimo, intanto mescolo in una ciotola le uova intere con i tuorli e li mescolo leggermente

 Unisco il latte   

 Li unisco al burro 

 Unisco il sale 

 Lavoro al minimo, deve diventare un impasto omogeneo senza lavorarlo troppo per non sviluppare maglia glutinica, ciò ci permette di ottenere una frolla friabile non stopposa, setaccio farina e lievito insieme 

La aggiungo al composto di burro in una sola volta

La impasto solo il tempo di amalgamare gli ingredienti 

La tolgo dal cestello e la appoggio su carta forno senza lavorarla solo compattandola leggermente 

 Io la suddivido in 4 panetti  

 Quella che adopero la avvolgo nella carta forno e la lascio riposare in frigorifero, Davide Comaschi consiglia di prepararla anche 12 ore prima dell’utilizzo 

I panetti rimasti li inserisco in sacchettini di plastica per alimenti e li conservo dopo averli etichettati nel frezeer 

 Per l’utilizzo della frolla indicata da Comaschi vedi  ricetta sul blog

” CROSTATINE CON GANACHE AL CIOCCOLATO E LAMPONI”

 
  

FILETTO DI MAIALE CON PANCETTA SALVIA E MELE CARAMELLATE

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Piatto veramente facile e veloce ma vi assicuro veramente gustosa forse perché io adoro la frutta abbinata alla carne, ottimo risultato con poca spesa

1 filetto di maiale

Pancetta a fettine

Salvia

Olio extravergine

Sale, pepe
MELE CARAMELLATE

2 mele

20 gr di burro

2 cucchiai di zucchero di canna

1 bicchiere di Marsala secco


Pulisco bene il filetto da eventuali cartilagini e lo taglio in medaglioni di circa 2/3 cm a piacere

Avvolgo ogni medaglione in una fettina di pancetta

Metto 2 foglioline di salvia e lego con uno spago da cucina

Li preparo tutti e li ungo leggermente con un filo di olio e una macinata di pepe

Scaldo molto bene una griglia e appoggio i medaglioni li cuocio prima da un lato

poi dall’altro ricordate la carne di maiale  a differenza di quella di manzo deve essere cotta mai al sangue e comunque non stracotta altrimenti diventa stopposa se avete una sonda l’ideale é 65 gradi al cuore circa 3/4 minuti per lato dipende dall’altezza

Lascio riposare un attimo

LE MELE 

In una padella verso 2 cucchiai di zucchero di canna e il burro lo lascio leggermente caramellare 

Aggiungo le mele sbucciate e tagliate e fette piuttosto grosse, sfumo con il Marsala

Lascio cuocere per alcuni minuti, aggiungo una macinata di pepe, le mele devono glassare rimanere croccanti

Le servo ben calde come accompagnamento ai filetti grigliati con la loro glassa, sono ottime anche con i formaggi e allo stesso modo si possono preparare le pere