
Un pane molto particolare, soffice e profumatissimo, neutro quindi lo potete gustare a colazione con marmellata o crema al cioccolato, ma ottimo con formaggi e salumi, una vera soddisfazione vederlo crescere, e sentire il profumo per tutta la stanza

INGREDIENTI
750 GR DI FARINA MANITOBA
4,5 GR DI LIEVITO DI BIRRA SECCO O 15 FRESCO
45 GR DI BURRO
15 GR DI SALE
1 CUCCHIAIO DI MIELE
150 GR DI CAFFÈ FORTE
200 ML DI ACQUA
4 CUCCHIAINI DI CAFFÈ IN POLVERE
1 UOVO PER LA SUPERFICIE

Nel cestello della planetaria ma potete farlo anche a mano, verso la farina, il lievito, il caffè in polvere

Mescolo il caffè con metà acqua, il resto la tengo da parte

Aggiungo il miele e mescolo per scioglierlo

Verso pian piano il caffè ed inizio ad impastare con il gancio

Unisco il sale

Aggiungo l’acqua che avevo tenuto da parte

Se l’impasto vi sembra slegato potete aggiungere ancora un po’ di acqua poca per volta, quando inizia ad incordarsi, aggiungo il burro morbido un pezzettino per volta, aggiungendolo quando il precedente é stato assorbito

Lascio lavorare, deve risultare un impasto morbido ma non appiccicoso, lo tolgo dall’impastatrice e lo metto sul piano di lavoro, impasto con le mani poi formo una palla

La metto in una grande ciotola, copro con la pellicola e lascio lievitare in forno spento con la luce accesa per 2 ore

Trascorse le 2 ore l”impasto deve più che raddoppiare

Lo tolgo dalla ciotola e lo rovescio sul pano di lavoro, e schiaccio leggermente

Piego l”impasto portando un lato al centro

Poi chiudo dall”altro lato e formo un rotolo regolare, ho rivestito uno stampo da plumcake con carta forno

Appoggio il rotolo nello stampo tenendo la chiusura sul fondoe copro con pellicola, metto nuovamente a lievitare in forno spento con la luce accesa per almeno 1 ora

L’impasto deve raddoppiare, batto con una forchetta l”uovo intero e spennello delicatamente tutta la superficie

Inforno a 180 gradi per 50 minuti, se si colorisce troppo, copritelo co la carta stagnola e finite la cottura

Bellissimo, gonfio e dorato, lo lascio raffreddare poi lo tolgo dallo stampo e lo affetto

Si conserva parecchi giorni io lo avvolgo in carta forno e poi in un sacchetto di carta, tostato é buonissimo






























































Una vecchia ricetta che ho trovato sul quaderno di ricette della mia mamma, gli era stata data da una nostra cara amica, Franca che purtroppo non c’è più, quando veniva a trovarci portava questo enorme vassoio di biscotti che noi adoravamo, la mia mamma li conservava in una grande scatola di latta, ma purtroppo duravano pochissimo, croccanti e saporiti, un po’ spaccadenti ma fantastici, devo dire che sono risultati proprio come i suoi
Trito a coltello le mandorle lasciandole piuttosto grosse
In una ciotola verso la farina, lo zucchero, la vaniglia e l”ammoniaca, mettete poca ammoniaca,mezzo cucchiaino scarso e non annusatela perché é molto forte
Mescolo e aggiungo gli albumi
Aggiungo le mandorle tritate e mescolo
Deve risultare un impasto piuttosto appiccicoso
Infarino il piano di lavoro con la farina e verso l”impasto, aggiungo ancora farina sulla superficie ed inizio ad appiattire l”impasto
Formo un lungo filone che appiattisco con le mani, alto circa 1 cm
A questo punto con un coltello taglio i biscotti
Li infarino bene e li lascio riposare per almeno 2 o 3 ore
Rivesto una teglia con carta forno e dispongo i biscotti appoggiandoli vanno rigirati sottosopra tenendoli distanziati
Cuocio a 170 gradi per 25 minuti poi abbasso a 100 gradi e lascio ancora 10 minuti, devono asciugare molto bene e diventare croccanti, quando si raffreddano induriscono ulteriormente, quando sono freddi trasferiteli in una scatola di latta











Ortaggio poco conosciuto ma ricco di vitamine é ipocalorico adatto alle diete dal sapore leggermente amarognolo
Elimino le estremità e la parte esterna più scura con il pelapatate
Taglio le radici a pezzetti e ogni pezzetto lo divido in 4 ed elimino con uno spelucchino la parte centrale molto dura e fibrosa
Lavo le radici in acqua corrente
Porto a bollore una pentola con acqua acidulata con un bicchiere di aceto e salata e faccio lessare le radici finché diventano tenere 15/20 minuti
A cottura ultimata le scolo e le condisco con olio ancora un poco di aceto regolo di sale e pepe aggiungo dei pezzettini di aglio, meglio prepararle in anticipo così si insaporiranno, ottime come contorno per carne e pesci