Lo spunto per questo gustoso ed insolito risotto me lo ha dato lo chef Max Mariola, un piatto economico ma particolare che mi é piaciuto moltissimo
INGREDIENTI PER 2 PERSONE
140 GR DI RISO CARNAROLI
1 FINOCCHIO
4 FETTE DI MORTADELLA
MEZZA CIPOLLA
MEZZO BICCHIERE DI VINO BIANCO
50 GR BURRO
OLIO EXTRAVERGINE
4 NOCI
PARMIGIANO GRATTUGIATO
PEPE
SALE
BRODO VEGETALE ( SEDANO, CAROTE, CIPOLLA )
Preparo il bordo vegetale mettendo 1 carota un gambo di sedano e una cipolla in un litro e mezzo di acqua fredda, porto a bollore e cuocio per 20 minuti
Taglio la mortadella a striscioline e il finocchio sottile con una mandolina
Sguscio le noci e le tengo da parte per la finitura
In una larga pentola verso la cipolla tritata un goccio di olio e 30 gr di burro
La lascio soffriggere dolcemente per una decina di minuti, deve diventare morbida e cremosa, se serve aggiungo qualche cucchiaio di brodo
Aggiungo il riso e lascio tostare per alcuni minuti
Quindi sfumo con il vino bianco e lo lascio evaporare
Unisco i finocchi e mescolo
Inizio ad aggiungere il brodo vegetale bollente, ricoprendo il riso poi sempre mescolando lo aggiungo poco per volta e porto a cottura, regolo di sale
Quando il riso é cotto, mi raccomando al dente, aggiungo la mortadella e spengo il gas
Aggiungo una generosa dose di parmigiano e una macinata di pepe
Aggiungo il burro rimasto e manteco
Se serve aggiungo un goccio di brodo, deve rimanere morbido
Impiatto e sbriciolo sopra alcuni gherigli di noci
Un risotto molto particolare che io amo particolarmente come tutte le ricette con i limoni del Garda del mio giardino e la liquirizia da quella marcia in più, vi consiglio di provarlo Non é il solito risotto cotto con il brodo ma con l”acqua per non coprire il gusto di pochi ingredienti ma di qualità, quindi utilizzate un buon riso
Trito la cipolla
La metto in un pentolino con olio extravergine e metà burro della dose
Porto sul fuoco e cuocio a fuoco lento, sfumo con il Martini e aggiungo anche un goccio di acqua
La cipolla deve sfaldarsi e diventare una crema morbida
In una padella faccio tostare il riso senza alcun condimento e intanto porto a bollore l’acqua
Quando toccando il riso sento che é caldo aggiungo il soffritto e mescolo
Inizio a versare l’acqua bollente e porto a cottura come per un normale risotto, regolo di sale
Grattugio la buccia di limone e lo pelo a vivo cioè ricavo solo la polpa senza pellicine e nocciolini
Taglio il limone a cubetti piccoli
A cottura quasi ultimata aggiungo polpa e buccia al risotto, mescolo bene e spengo il gas
Unisco il parmigiano e il burro rimasto, manteco e lascio riposare per qualche minuto
Riduco in polvere la liquirizia
Impiatto e spolverizzo con la liquirizia senza eccedere per non coprire il gusto del limone e grattugio poca buccia di limone
Io adoro il risotto, specialmente in inverno, mille ricette una più gustosa dell”altra, questa con i topinambur poi, trovo abbia un gusto veramente particolare, con un leggero retrogusto di carciofi, veramente da provare !
Con uno spelucchino pulisco i topinambur eliminando la buccia e la radice
Li lavo e li taglio a cubetti piccoli
Trito uno scalogno e lo rosolo in una padella con un goccio di olio e aggiungo un paio di cucchiai di brodo vegetale
Aggiungo i topinambur e cuocio per una decina di minuti aggiungendo del brodo
In una casseruola faccio tostare il riso con metà del burro
Quando il riso é caldo e lucido sfumo con il vino bianco e lascio evaporare
Aggiungo i topinambur e mescolo
Inizio a versare il brodo bollente poco per volta e porto a cottura ci vorranno circa 15/20 minuti seguite le indicazioni sulla confezione del vostro riso, tenetelo comunque al dente
Intanto che il riso cuoce preparo la finitura del piatto, taglio lo speck a listarelle e sfoglio il secondo scalogno tagliandolo a spicchietti
Cuocio in un pentolino con un filo di olio fino a renderli croccanti
A cottura ultimata manteco con il resto del burro 3/4 cucchiai di grana grattugiato e una macinata di pepe e muovo la casseruola avanti e indietro mescolando in modo che il riso rilasci l”amido diventando cremoso
Aggiungo alcune foglioline di timo
Impiatto e decoro la superficie con lo speck e lo scalogno e decoro con un rametto di timo
































































































