PASTA E FAGIOLI O GIUGETTI ROMAGNOLI

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Questo piatto è una vecchia ricetta romagnola particolare per il tipo di pasta chiamata i“Giugetti”
fatta dai contadini verso la fine dell’inverno quando le provviste iniziavano a scarseggiare

Ingredienti per 6 persone

Per la pasta
150 gr farina 00
150 gr di farina di mais (quella per la polenta)
Acqua calda quanto basta

Per il brodo
2 carote
1 cipolla
1 gambo di sedano
2 dadi vegetali ( più poco brodo di scorta )
2 scatole di fagioli borlotti
Prezzemolo
Pepe
Parmigiano grattugiato
Olio extravergine

Scolo e lavo i fagioli

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Trito sedano, carote, cipolla

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Verso tutto in una padella, aggiungo i due dadi

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Verso 2 litri di acqua, copro e cuocio per circa mezz’ora

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Quando le verdure sono cotte frullo con un frullatore ad immersione , deve essere piuttosto liquido

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Aggiungo il prezzemolo, aggiusto di sale e copro lasciandola riposare

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Preparo la pasta

Farina 00, farina di mais, acqua calda

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Sul piano di lavoro unisco le due farine

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Le miscelo bene insieme

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Verso poco per volta l’acqua calda

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Impasto bene deve risultare un impasto omogeneo e sodo , formo una palla la avvolgo nella pellicola e la lascio riposare per mezz’ora

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Trascorso il tempo spolverizzo la spianatoia con la farina e appoggio la pasta

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Con un matterello inizio a tirarla infarinando sopra e sotto

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La allargo bene rigirandola e la tiro di uno spessore di circa 3 mm, sarebbe meglio lasciare asciugare la sfoglia prima di tagliare i quadretti

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Arrotolo la pasta dopo averla infarinata abbondantemente

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Taglio a fette come per le tagliatelle

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Poi a piccoli rombi

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Li separo bene infarinandoli e appoggiandoli su un vassoio e li lascio asciugare per un’oretta rigirandoli

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Porto a bollore il brodo, unisco la pasta cuocio per circa 15 minuti sempre mescolando perché deve essere spessa e tende ad appiccicarsi, se vi sembra troppo spessa aggiungete un po’ di brodo vegetale
Trascorso il tempo spengo il fuoco copro e lascio riposare anche per 1 ora
Al momento di servire aggiustare di sale e valutate voi se la volete più o meno spessa
Servo con parmigiano, una macinata di pepe e un filo di olio

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Questa zuppa ai miei ospiti è piaciuta moltissimo la consistenza e il gusto della pasta è davvero particolare, comunque deve essere molto densa e cremosa

SPEZZATINO DI GUANCIALE CON PISELLI

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La guancia è una parte poco usata è molto ricca di collagene, sembra un taglio grasso, ma in cottura si scioglie conferendo alla carne una morbidezza straordinaria

Ingredienti per 4 persone

3 guance di vitellone grandi (circa I kg)
2 scalogni (sono da preferire alla cipolla perché più leggeri e digeribili e conferiscono al piatto un gusto più delicato
1 carota
5 cucchiai di olio extravergine
300 gr di piselli surgelati o freschi
Sale, pepe
Mezzo bicchiere di vino bianco, dà un gusto più morbido, ( io non l’avevo e ho usato il rosso, lo spezzatino resta più scuro
Mezzo litro di brodo

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Pulisco bene le guance da eventuali cartilagini esterne

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Taglio a strisce e poi a bocconcini

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Gli intarsi bianchi che vedete è il collagene in cottura sparisce sciogliendosi

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Trito la carota e gli scalogni finemente in modo che durante la cottura si sfaldino quasi del tutto e si amalgamino meglio alla carne
Li metto in una padella piuttosto larga conl’olio, (evitate di stratificare troppo
la carne)

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Li faccio rosolare a fuoco vivo

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Aggiungo la carne e lascio rosolare molto bene

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Aggiungo una generosa macinata di pepe

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E un po’ di sale

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Sfumo con il vino e lo lascio evaporare

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Aggiungo 3/4 del brodo, mescolo e copro con il coperchio, cuocio per circa 1 ora

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Trascorsa l’ora scopro e controllo se devo aggiungere ancora brodo, verso i piselli surgelati e cuocio ancora per mezz’ora

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Dopo mezz’ora controllo se la carne è cotta, eventualmente aggiusto di sale e pepe, il sugo deve esserci ma non esageratamente, il mio andava bene
Se per caso il sugo è troppo liquido potete addensarlo stemperando un cucchiaio di farina con poco sugo in una ciotolina e poi aggiungerlo allo spezzatino, c’è chi preferisce infarinare la carne prima di metterla in padella, io con questo tipo di carne preferisco di no

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Servo con fettine di polenta

RISO PER SUSHI (LA BASE)

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Questa ricetta l’ ho presa dal blog “ Giallo Zafferano” ed è perfetta e semplice, basta munirsi di alcuni ingredienti fondamentali
Per preparare il Suschi è fondamentale la preparazione del riso che è la base

Ingredienti per 6 persone

500 gr di riso per Sushi
150 gr di aceto di riso
60 gr di zucchero
5 gr di sale
600 ml di acqua

Il riso per il sushi è un riso specifico dai chicchi tondi e piccoli che dopo la cottura raddoppiano

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Metto a bagno il riso risciacquandolo abbondantemente sotto l’acqua corrente, cambiandola spesso finché l’acqua è completamente limpida, agitandolo con le mani

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Lo lascio a bagna per 15 minuti, poi lo scolo e lo lascio riposare ancora 15 minuti in un colino

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Trascorsi i 15 minuti verso il riso in una grande pentola e copro con l’acqua a filo

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Copro con un coperchio e porto a bollore senza mai aprire
Intanto preparo il condimento del riso
In un pentolino aggiungo l’aceto di riso con lo zucchero e il sale

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Sciolgo lo zucchero senza portare a bollore, poi spengo e lascio raffreddare
Come sento che il riso inizia a bollire, lo lascio bollire per 5 minuti, poi abbasso la fiamma e cuocio ancora per 8 – 10 minuti
Spengo il gas e lascio riposare coperto per altri 10 minuti coperto

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Ci vorrebbe l’hangiri, il contenitore in legno tipico, non avendolo lo verso in una grande terrina di ceramica, poi prendo una spatola di legno piatta e verso sopra la miscela di aceto di riso che ho preparato, cospargendolo su tutto il riso in modo uniforme

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Smuovo il riso con la paletta di taglio e con un ventaglio o un piatto di plastica, lo raffreddo velocemente facendo aria in modo da far evaporare l’aceto

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Quando è freddo e il riso è diventato translucido, lo copro con un canovaccio bagnato e strizzato e lo tengo da parte fino all’utilizzo, tutte le volte che si toglie del riso va sempre coperto perché tende a seccare

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E adesso al lavoro !!!! Preparo il suschi!!!

ZUCCA MARINATA

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Ingredienti

1 zucca
1 bicchiere di aceto
1 bicchiere di acqua
1 pezzetto di peperoncino
2 spicchi di aglio
Sale
Olio extravergine
Prezzemolo

Prendo una bella zucca

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Preparo gli ingredienti per la marinata

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Pulisco la zucca, tolgo i semi e la buccia

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La taglio a fettine di mezzo centimetro

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Scaldo una griglia e la griglio

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In un pentolino faccio bollire, acqua, aceto, peperoncino, sale, qualche cucchiaio di olio
Lascio intiepidire

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In un contenitore metto alcune fette di zucca e copro con un po’ di marinata e un pochino di prezzemolo

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Proseguo a strati e finisco con un goccio di olio

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Copro il contenitore e lascio marinare muovendolo ogni tanto
Meglio prepararla il giorno prima si insaporisce meglio
Al sud preparano anche zucchine e melanzane dette “in scapece “, io ho fatto una versione più light, nella ricetta originale le verdure andrebbero fritte
Un idea per un pasto leggero

PETTO DI POLLO GRIGLIATO CON ZUCCA MARINATA E PANNA ACIDA

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IL SUSHI

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Premetto che scrivendo la ricetta del Sushi non credo di essere una maestra, voglio solo condividere questa bella esperienza
Questa preparazione mi ha sempre incuriosito, poi un giorno ho detto, io ci provo ed è stato molto divertente, una vera sfida
È sicuramente da migliorare ma io sono comunque soddisfatta del risultato

Ingredienti

500 gr di Riso giapponese ( detto kome)
Alga nori
1 trancio di tonno
1 trancio di salmone
Surimi (polpa di granchio)
Uova di lompo rosse e nere
1 avocado
Code di gamberi
Carote sbollentate
Cetriolo
Wasabi in pasta
Salsa di Soia
Semi di sesamo neri
Zenzero sott’aceto
Frittatina Giapponese

Prima cosa bisogna abbattere il pesce, cioè surgelarlo per almeno 36 / 48 ore prima di consumarlo crudo, per uccidere il parassita dell’anisakis che si può annidare nel pesce crudo e può dare gravi disturbi intestinali
Magari il vostro pescivendolo lo vende già pronto
Taglio il pesce, il cetriolo, le carote sbollentate, l’avocado tutte a bastoncini di un centimetro di spessore

Preparo la frittatina giapponese

Ingredienti

3 uova
1 cucchiaio di salsa di soia
Olio di semi
1 pizzico di sale

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In una ciotola sbatto le uova con la soia e un pizzico di sale

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In un pentolino antiaderente verso un goccino di olio e verso metà del composto di uova,

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Lascio rapprendere e arrotolo la frittatina da un lato

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Verso l’altra metà del composto, lascio rapprendere e arrotolo nuovamente la frittatina

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Prendo un foglio di pellicola la arrotola ben stretta dando la forma di un salsicciotto e metto a riposare in frigorifero

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Quando sarà fredda la taglio a fettine sottili oblique

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Prendo un avocado maturo, lo apro a metà, tolgo il nocciolo, lo sbuccio e affetto a bastoncini di 1 cm

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Pulisco le code di gambero, le infilo dal fondo sugli stecchini, così restano diritti in cottura, li sbollento per un paio di minuti in acqua in ebollizione leggermente salata

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Adesso tutti gli ingredienti sono pronti e tagliati
Inizio a preparare i vari involtini
Prima di iniziare preparo una ciotolina con acqua fredda acidulata con 2 o 3 cucchiai di aceto di riso e tutte le volte che prelevo un po’ di riso mi bagno le mani per evitare che il riso si appiccichi

Bisogna munirsi della stuoina in bambù, se volete potete rivestirla di pellicola

Hosomaki

L’hosomaki è un sushi di riso avvolto nell’alga nori e all’interno ha un solo ingrediente, un bastoncino di tonno, o salmone, o surimi o anche solo un tipo di verdura o avocado
Prendo mezza alga nori e la appoggio sulla stuoina con la parte più lucida verso il basso
Mi bagno le mani in acqua acidulata e prelevo dalla terrina circa 100 gr di riso e lo cospargo in modo uniforme sull’alga, lascio libero un bordo di circa 2 cm verso il bordo superiore
Prendo una puntina di wasabi e lo spalmo in una strisciolina in mezzo al riso, mi raccomando poco perché è piccantissimo
Appoggio una striscia del pesce o verdura che ho scelto, per tutta la lunghezza e chiudo stringendo e compattando bene

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Arrotolo chiudendo aiutandomi con la stuoia e stringendo un po’, sigillo bene per non far uscire il riso, l’ umidità farà da collante, lo compatto bene
Con un coltello molto affilato inumidito in acqua acidulata taglio il rotolo a metà poi ancora in 3 pezzi, ottenendo 6 pezzi perfettamente uguali

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FUTOMAKI

Il Futomaki è un tipo di suschi arrotolato in un foglio di alga intera ripiena di riso e all’interno almeno 4 ingredienti a piacere
Mi bagno le mani e cospargo l’alga con circa 150 gr di riso

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Prendo una punta di wasabi e lo spalmo in una striscia sottile

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Dispongo i 4 ingredienti a piacere variandoli

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Arrotolo molto stretto aiutandomi con la stuoina e compattandolo bene

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Con il coltello affilato taglio il Futomaki a metà, lo appaio e lo taglio ancora in 6 pezzi ottenendo così 12 pezzi, i pezzetti che vedete nella foto vanno tagliati ancora a metà ottenendo 12 pezzi, altrimenti sono troppo grossi e diventa difficoltoso mangiarli

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NIGIRI

Il Nigiri è una polpettina di riso ovale ricoperta di una fettina di pesce, tonno o salmone oppure da un gambero aperto a metà fino alla coda, cotto come ho fatto io o crudo a piacere
Prendo circa 25 gr di riso e lo metto nel palmo della mano inumidita di acqua acidulata, modello una polpettina ovale senza schiacciarla troppo perché altrimenti diventa dura
Metto sopra una puntina di wasabi e una fettina sottile di pesce o una fettina di frittata e si può decorare con una strisciolina di alga nori

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URAMAKI

L’Uramaki è un tipo di suschi con l’alga nori all’interno e il riso cosparso di semi di sesamo all’esterno (meglio quello nero se lo trovate)
Nella foto ho adoperato un foglio di alga grande, voi adoperatene metà, il rotolo più piccolo è più facile da mangiare
Prendo mezza fogllia di alga nori con il lato lucido verso il basso, mi inumidisco le mani e prendo circa 120 gr di riso e cospargo tutta l’alga
La cospargo di semi di sesamo e la compatto bene
Con movimento deciso la giro e metto il riso a contatto con la stuoia

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All’interno metto due o tre ingredienti, si possono mettere anche dei bastoncini di Philadelphia e arrotolo stretto con la stuoia come un normale involtino
Lo taglio con il coltello affilato e inumidito,prima a metà poi ogni pezzo in 3 parti uguali
Dispongo il sushi in maniera lineare ed armoniosa
Servo con ciotoline di salsa di soia, di wasabi e zenzero sott’aceto
Naturalmente si mangia con i caratteristici bastoncini

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Ho preparato anche degli spiedini fantasia con gli ingredienti avanzati

FILETTO DI MAIALE IN CROSTA AROMATICA E ZUCCHINE

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1 filetto di maiale
Erbe aromatiche: salvia, rosmarino, timo, prezzemolo, origano
Olio extravergine
100 gr pane macinato
1 spicchio di aglio
Sale, pepe

Zucchine per contorno
Olio extravergine
Sale, pepe

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Lavo e asciugo le erbe aromatiche e le trito finemente con lo spicchio di aglio

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Su un foglio di carta forno mescolo il pane macinato e le erbe aromatiche

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Pulisco bene il filetto da eventuali cartilagini e grasso, lo cospargo di sale e pepe, verso dell’olio e lo massaggio bene

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Prendo il filetto e lo appoggio sulla carta forno con il pane aromatico e lo ricopro bene facendo un po’ di pressione

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Aggiungo dell’olio in una pentola antiaderente, lo scaldo e rosolo il filetto da tutti i lati finché ha una crosticina dorata
Intanto porto il forno a 230 gradi

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Prendo una teglia con un foglio di carta forno e appoggio il filetto

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Inforno a 230 gradi per 7/8 minuti poi abbasso a 180 gradi, giro il filetto e cuocio ancora per 15 / 20 minuti, io ho la sonda e ho portato al cuore 80 gradi, ma 75 gradi è meglio, poi dipende da voi
Quando è cotto spengo il forno, avvolgo la carne in un foglio di alluminio per almeno 10 minuti in modo che si ridistribuiscano bene i succhi
In una padella ho aggiunto dell’olio 2 spicchi di aglio , ho tagliato le zucchine a pezzetti

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Le verso nell’olio caldo

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Le salto velocemente tenendole croccanti, aggiungo sale e pepe
Ho anche preparato una salsa di accompagnamento
Ho preso il pane aromatico che mi era avanzato dalla panatura, l’ho messo in un pentolino con una noce di burro 7/8 cucchiai di formaggio grattugiato, pepe , mezzo dado e acqua , cuocio per circa 15 minuti a fuoco basso , deve risultare una crema semi liquida

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Prendo il filetto e lo affetto finemente, lo servo con le zucchine e la salsa di accompagnamento

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BIGNÈ CON CREMA CHANTILLY ( LA BASE )

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I bignè, grandi, straricchi di crema, un ricordo di quando ero bambina e la mia nonna ci mandava a comperare le paste dal pasticciere la domenica, era sempre una festa, che bei ricordi!!!!!

Ingredienti per 15 bignè grandi o 30 piccoli

100 ml di acqua
50 gr burro
65 gr di farina
2 uova intere medie
Un pizzico di sale
1 cucchiaino di zucchero

Crema pasticciera

250 ml di latte
2 tuorli d’uovo
Bacca di vaniglia
20 gr di farina
75 gr di zucchero

250 ml panna da montare

Zucchero a velo per decorare

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In un pentolini verso l’acqua il burro, il sale, lo zucchero

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Porto a bollore

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Tolgo dal fuoco aggiungo la farina setacciata

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Mescolo bene con un cucchiaio di legno, riporto sul fuoco a fiamma bassa e cuocio sempre mescolando energicamente per evitare che si formino grumi

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L’impasto diventa liscio e si stacca dalle pareti

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Lo tolgo dal pentolino e lo verso in una ciotola allargandolo in modo da farlo raffreddare

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Quando è freddo aggiungo il primo uovo

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Sembra slegato ma mescolando con un mestolo di legno energicamente si incorpora

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Quando è liscio

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Incorporo il secondo uovo e lavoro bene

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Come prima sembra slegata, ma lavorandola energicamente diventa vellutata

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Devo ottenere una crema liscia e lucida che sollevandola forma un nastro
Metto il composto in una tasca da pasticcere con la bocchetta liscia

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Rivesto con carta forno una placca e formo delle nuvolette senza schiacciarle al centro, io li ho fatti piuttosto grossi

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Scaldo il forno a 220 gradi in forno statico, a 200 in quello ventilato e inforno per 15 minuti, poi abbasso a 190 gradi e cuocio ancora per 10 – 15 minuti controllate che non coloriscano troppo
Spengo il forno, socchiudo lo sportello e infilo un mestolo di legno per far uscire l’umidità, li lascio raffreddare prima dell’utilizzo

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Preparo la crema pasticciera nella maniera classica e quando è fredda aggiungo mescolando delicatamente lo stesso peso di panna che ho montato in un contenitore ben freddo

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Metto la crema in un sac à poche e farcisco i bignè, tagliandoli a metà oppure facendo un foro laterale, come siete più comodi

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Li appoggio nei pirottini di carta e spolverizzo con abbondante zucchero a velo, adesso chiudete gli occhi e assaggiateli, una goduria!!!!!

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RISOTTO TALEGGIO E NOCI

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Risotto ricco e cremoso, è un po’ calorico, ma io sono dell’idea poco ma buono!!!

Ingredienti per 4 persone

360 riso Carnaroli
150 gr Taleggio
150 gr di panna da cucina
2 scalogni
1 litro e mezzo di brodo
1 noce di burro
50 gr parmigiano
8 noci
Olio extravergine
Mezzo bicchiere di Martini dry o vino bianco
Pepe nero e rosa a piacere

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Preparo il brodo bollente

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In una larga padella aggiungo un goccio di olio e gli scalogni tritati, aggiungo un paio di cucchiai di brodo e lascio stufare per 5 minuti

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Aggiungo il riso e lascio tostare

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Quando il riso inizia a sfrigolare sfumo con il Martini dry o il vino bianco e lascio evaporare

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Aggiungo pian piano il brodo, poco per volta e mescolo

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Taglio a cubetti il Taleggio e trito le noci tenendone da parte 4 per la decorazione

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Porto quasi a cottura, aggiungendo sempre il brodo, ci vorranno dai 15 ai 18 minuti, tenetelo comunque al dente, non c’è niente di peggio che un risotto scotto
5 minuti prima di fine cottura aggiungo il Taleggio

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La panna e amalgamo bene per 1 minuto

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Spengo il fuoco e aggiungo il Parmigiano

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Le noci tritate, la noce di burro e pepe nero a piacere

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Manteco bene agitando la pentola avanti e indietro per far uscire l’amido del riso e creare una bella crema
Impiatto decorando a piacere, io ho aggiunto mezzo gheriglio di noce al centro e una sbriciolata di pepe rosa
Per variare e fare una ricetta più ricercata alcune volte salto in padella una noce di burro, un cucchiaio di zucchero e una pera tagliata a dadini, la
lascio caramellare e la aggiungo sparsa sul risotto, io trovo il gusto agrodolce fantastico!!!

GNOCCHETTI DI PASTA FRESCA AL SUGO DI PORCINI

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Ingredienti per 4 persone

Per la pasta
200 gr di farina 00
100 gr di semola
3 uova

Per la salsa
20 gr di porcini secchi
50 gr di pancetta a dadini
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
3/4 pomodori pelati in scatola
1 cipolla
20 gr burro
Olio extravergine
Sale, pepe ( se vi piace piccante peperoncino)
Prezzemolo

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Preparo la pasta
Sul piano di lavoro mescolo le due farine e faccio una conca

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Rompo al centro le uova

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Inizio ad impastare incorporando la farina poca per volta

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Se l’impasto dovesse essere troppo duro aggiungete un goccio di acqua

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Lavoro bene finché l’impasto diventa liscio ed elastico

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Lo avvolgo nella pellicola e lascio riposare per almeno mezz’ora

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Trascorso il tempo riprendo l’impasto e ne taglio un pezzetto

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Lo arrotolo e preparo un filoncino

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Taglio dei piccoli pezzi di circa 1 cm

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Prendo l’assettina rigagnocchi, appoggio un pezzetto

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Con il pollice schiaccio leggermente la pasta facendola rotolare sul’asse

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Preparo tutti i gnocchetti e li appoggio su un vassoio ricoperto di carta forno e farina di semola
Li spolverizzo con della semola lasciandoli leggermente distanziati

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Preparo il sugo ai porcini

Prendo i funghi che avevo precedentemente messo in ammollo in acqua tiepida, li strizzo e li trito grossolanamente a coltello

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Trito la cipolla e la metto in un pentolino con il burro e poco olio, aggiungo la pancetta e lascio rosolare

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Aggiungo i pelati a pezzetti, il concentrato di pomodoro un goccio di acqua, aggiusto di sale e pepe oppure peperoncino, un trito di prezzemolo e porto a cottura per circa 15/20 minuti coperto

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Porto a bollore una capiente pentola con abbondante acqua salata e verso i gnocchetti, occorreranno circa 10 minuti, anche se è pasta fresca è comunque spessa, lasciateli comunque al dente

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Li scolo e li salto in padella con il sugo, parmigiano grattugiato e un filo di olio

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PAN BRIOCHE SALATO

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Ingredienti

500 gr farina Manitoba
2 uova
180 ml di latte
80 gr di burro
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di zucchero
1 cubetto da 25 di lievito (oppure 7 gr disidratato)

Se decidete di fare un pan brioche dolce, eliminate il sale e aggiungete 2 cucchiai di zucchero
Questa ricetta l’ho tratta dal blog “ zenzero e limone ” che ringrazio

Per la farcia (potete variare e decidere a piacere)

150 gr formaggio, emmenthal o fontina
100 gr di salame a dadini o prosciutto
1 porro
100 gr di olive taggiasche
4 wurstel piccoli

Per la finitura
Latte per spennellare
Semi di papavero

Intiepidisco il latte, non deve essere troppo caldo, aggiungo lo zucchero

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Aggiungo il lievito e sciolgo bene

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Nella ciotola dell’impastatrice aggiungo la farina e le uova,inizio a lavorare con il gancio

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Aggiungo il burro precedentemente sciolto

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Sempre lavorando aggiungo il lievito sciolto nel latte con lo zucchero

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Continuo ad impastare poi aggiungo il sale

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Quando è ben incordato e si stacca dal gancio tolgo l’impasto e lo appoggio sul piano di lavoro

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Lo lavoro un po’ poi preparo una palla e la metto in una ciotola , la copro con la pellicola e la lascio riposare in un luogo caldo per 1 ora

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Dopo 1 ora è raddoppiata di volume

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La rovescio sul piano di lavoro

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Con un matterello la allargo formando un largo rettangolo uniforme

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Prendo la farcia che avevo precedentemente preparato
Il formaggio tritato grossolanamente
Le olive tritate
Il porro fatto appassire in padella o a microonde con un filo di olio
4 wurstel piccoli
1 salamino affumicato

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Distribuisco il formaggio in modo uniforme

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I wurstel e il salamino a cubetti

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Le olive tritate

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Il porro

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Arrotolo dando la forma di un bel rotolo uniforme

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Lascio la chiusura verso il basso e unisco le due estremità sovrapponendole e sigillando bene dando la forma di una grossa ciambella

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Con un coltello pratico delle incisioni profonde e regolari senza però arrivare sul fondo

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Ho rivestito di carta forno uno stampo a ciambella, potete anche imburrare e infarinare

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Con molta attenzione inserisco la ciambella aggiustandola in modo regolare

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La metto a lievitare coperta da un canovaccio ancora per un ora , crescerà ancora

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Poco prima del termine della lievitazione porto il forno a 180 gradi
Prima di infornare spennello con il latte

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Spolverizzo con i semi di papavero

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Inforno per 30 minuti finché assume un bel colore dorato
Quando é cotto lo sforno e lo lascio raffreddare su una griglia

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Fantastica ricetta! E che risultato, alta, soffice buona per un aperitivo, una merenda, provatela anche nella versione dolce, uno sballo!!!