Le puntarelle sono i germogli di una particolare cicoria catalogna, le foglie più lunghe vanno lessate, me le hanno regalato, non le avevo mai preparate ma le avevo mangiate in un viaggio a Roma, buonissime una vera scoperta e allora mi sono documentata e le ho preparate, una bontà, croccanti e saporite, l’unico problema l’aglio, ma va beh!! Ogni tanto ci sta, in più erano puntarelle nostrane, come rifiutarle
INGREDIENTI
PUNTARELLE
OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA
ACCIUGHE SOTT’OLIO
ACETO
AGLIO
SALE
PEPE
Pulisco le puntarelle, elimino la parte della radice e la suddivido staccando ogni cimetta e conservo solo le foglioline più piccole e molto tenere
Elimino il fondo di ogni cimetta
La taglio a metà
Taglio tante striscioline sottili
Le preparo tutte
Le lavo accuratamente poi le metto in una ciotola con acqua molto fredda se volete potete aggiungere qualche cubetto di ghiaccio, in questo modo si arricciano e diventano molto croccanti, le lascio riposare un paio d’ore
Scolo 2/3 acciughe e sbuccio 1 spicchio di aglio, decidete voi se le volete più o meno saporite
Trito finemente
Trasferisco il battuto in una ciotolina e aggiungo poco sale, le acciughe sono già molto saporite, il pepe e qualche cucchiaio di aceto
Mescolo bene
A questo punto scolo molto bene le puntarelle, le condisco con la salsina di acciughe e mescolo
Le lascio insaporire prima di gustarle
Io adoro questi biscotti, il problema é che uno tira l’altro e terminano troppo in fretta, il burro di arachidi si trova ormai in tutti i supermercati generalmente nel reparto marmellate e nutella, procedimento veloce e di facile esecuzione
In una ciotola metto i due tipi di burro
Aggiungo lo zucchero
Monto con le fruste elettriche o in planetaria
Aggiungo l’uovo
Continuo a montare finché il composto diventa chiaro e ben montato
Unisco la farina setacciata con il lievito e il bicarbonato
Lavoro ancora con le fruste finché il composto diventa omogeneo, a questo punto unisco le arachidi che ho tagliato grossolanamente a coltello
Aggiungo le gocce di cioccolato
Amalgamo bene,se vi sembra troppo sgranato potete aggiungere un cucchiaio di latte
Formo 16 palline che schiaccio leggermente e le appoggio sulla teglia ricoperta di carta forno
Inforno a 180 gradi per circa 15 minuti, sembreranno morbidi ma raffreddandosi induriscono devono avere un bel colore dorato, li dispongo su una gratella a raffreddare
Si conservano per parecchi giorni in una scatola di latta o in un vaso di vetro
Una buona alternativa alla solita pasta al forno, questa é solo un”dea, questi Paccheri si prestano ad essere farciti in mille modi, con ricotta e spinaci, oppure radicchio rosso, con carciofi e scamorza, insomma via con la fantasia
Pulisco i funghi togliendo la parte terrosa, li lavo velocemente, li asciugo e li affetto
Intanto cuocio i Paccheri in acqua salata e li tolgo molto al dente, li scolo e li dispongo ad asciugare su un canovaccio, fate attenzione non si devono rompere
Tolgo il budello alla luganega e la sbriciolo
In una larga padella verso dell’olio extravergine e aggiungo i funghi, poi la luganega, sale, pepe, il prezzemolo tritato e porto a cottura
Preparo la besciamella nella maniera classica, sciolgo il burro, aggiungo la farina mescolo e aggiungo il latte mescolando bene per non formare grumi, regolo di sale, pepe, noce moscata e cuocio per una decina di minuti, io ho aggiunto un po’ più di latte perché volevo una besciamella più morbida
Prendo 3/4 cucchiai di besciamella e li aggiungo al sugo di funghi e salsiccia e amalgamo bene
Aggiungo 3 cucchiai di parmigiano
Rivesto una teglia con carta forno, verso alcuni cucchiai di besciamella sul fondo
Dispongo i Paccheri in piedi e con un cucchiaino oppure un sac a poche li farcisco
Li riempio tutti poi verso sopra la besciamella rimasta, tenendola morbida
Cospargo con parmigiano e fiocchetti di burro, Inforno a 180 gradi per circa 20 minuti, devono risultare dorati
Saporiti, morbidi ma con una crosticina croccante una vera bontà 
Piccoli stuzzichini adatti per un aperitivo, veloci, facili ma molto gustosi
La suddivido in 3 parti uguali
Stendo una sottile striscia di senape, potete mettere anche del ketchup
Appoggio il würstel e piego i lati all”interno
Arrotolo sigillando bene lasciando la chiusura sotto
Taglio ogni rotolo in 6 pezzi
Li dispongo su una placca coperta di carta forno leggermente distanziati fra loro e li spennello di latte, se li volete più coloriti potete spennellarli con un uovo leggermente battuto
Sopra 6 salatini metto i semi di papavero
Sopra 6 i semi di sesamo
Sopra gli altri 6 la paprica
Eccoli pronti, li Inforno a 180 gradi per 20 minuti
Devono risultare coloriti, controllate la cottura perché ogni forno é diverso
Leggeri facili con pochi ingredienti ma un gusto super !😋
Li taglio in piccoli pezzetti
Quindi in una larga padella verso dell”olio extravergine e il burro, lascio sciogliere e aggiungo i carciofi, sale, pepe e lascio cuocere per una decina di minuti aggiungendo alcuni cucchiai di acqua di cottura degli gnocchi
Trito del prezzemolo e lo aggiungo al sugo
In un colino verso la ricotta e la setaccio, scegliete una ricotta piuttosto asciutta
Aggiungo il parmigiano
La farina
Regolo di sale
Una macinata di pepe
Unisco l’albume e mescolo
Deve risultare un impasto compatto ma morbido, non aggiungete farina altrimenti poi vi resteranno duri
Metto il composto in frigorifero per 15 minuti, trascorso il tempo lavoro per pochi minuti
Formo i classici filoncini
Quindi li taglio a pezzetti piuttosto piccoli
Potete lasciarli così oppure passarli sull’assettina riga gnocchi, in questo modo raccoglieranno più sugo
Porto a bollore una pentola con acqua salata e lesso gli gnocchi, sono pronti appena vengono a galla
Quindi li scolo e li aggiungo al sugo di carciofi e unisco qualche cucchiaio di acqua di cottura e mescolo delicatamente
Impiatto aggiungendo scaglie di grana e un filo di olio extravergine
Lo spunto per questo gustoso ed insolito risotto me lo ha dato lo chef Max Mariola, un piatto economico ma particolare che mi é piaciuto moltissimo
BRODO VEGETALE ( SEDANO, CAROTE, CIPOLLA )
Taglio la mortadella a striscioline e il finocchio sottile con una mandolina
Sguscio le noci e le tengo da parte per la finitura
In una larga pentola verso la cipolla tritata un goccio di olio e 30 gr di burro
La lascio soffriggere dolcemente per una decina di minuti, deve diventare morbida e cremosa, se serve aggiungo qualche cucchiaio di brodo
Aggiungo il riso e lascio tostare per alcuni minuti
Quindi sfumo con il vino bianco e lo lascio evaporare
Unisco i finocchi e mescolo
Inizio ad aggiungere il brodo vegetale bollente, ricoprendo il riso poi sempre mescolando lo aggiungo poco per volta e porto a cottura, regolo di sale
Quando il riso é cotto, mi raccomando al dente, aggiungo la mortadella e spengo il gas
Aggiungo una generosa dose di parmigiano e una macinata di pepe
Aggiungo il burro rimasto e manteco
Se serve aggiungo un goccio di brodo, deve rimanere morbido
Impiatto e sbriciolo sopra alcuni gherigli di noci
Un”altra ricetta buonissima del corso con il maestro di dolcezze Manuel Marzari, un dolce adatto per il Natale, facile, basta seguire pochi passaggi fondamentali, io l”ho preparato e tagliato a piccoli cubetti che ho poi confezionato per fare dei piccoli regali ai miei amici
In un pentolino verso il miele, lo zucchero e l”acqua e porto a bollore
In una ciotola setaccio la farina con il cacao e la cannella
Miscelo bene le polveri
Mescolo insieme la frutta secca, potete mettere comunque la frutta secca che preferite mantenendo le stesse quantità
Aggiungo i canditi e mescolo bene
Intanto sciolgo il cioccolato a microonde, a 50 gradi
Lo zucchero é quasi a temperatura
Con un termometro misuro la temperatura, deve raggiungere i 116 gradi
Verso lo zucchero sciolto sulla frutta secca
Verso le polveri in tre volte mescolando accuratamente
Aggiungo il cioccolato fuso
Mescolo accuratamente
Deve risultare un impasto piuttosto sodo ma lavorabile, lo verso su una spianatoia ricoperta con carta forno o un tappetino di silicone
Copro l”impasto con un altro foglio di carta forno e stendo con un matterello, lo spessore lo daranno le noci di macadamia che sono più alte, l”impasto resterà in questo caso più alto e ho cotto 15 minuti, se il panforte resta più basso calate la cottura di qualche minuto
Cerco di dare una forma rettangolare aiutandomi con un tarocco
Inforno a 140 gradi per 15 minuti, é pronto quando inizia a diventare leggermente opaco
Lo lascio raffreddare poi con un coltello lo taglio a strisce
Poi a cubetti
Quando é freddo lo conservo in una scatola o in un vaso di vetro oppure confeziono dei sacchetti regalo

Dividi le uova, tuorli e albumi in 2 ciotole separate
Aggiungo lo zucchero ai tuorli
Inizio a montare con le fruste elettriche devono diventare bianche e spumose
Aggiungo il mascarpone e monto ancora per qualche minuto
Metto ad ammollare la gelatina in acqua molto fredda per 10 minuti, la strizzo e la metto in un pentolino con mezzo bicchiere di rum
La faccio sciogliere a fuoco dolcissimo
La aggiungo a filo alla crema sempre montando
La crema deve essere liscia
Monto a neve ferma gli albumi
Li aggiungo poco per volta alla crema
Mescolo delicatamente dal basso verso l”alto
Taglio il pandoro a fette
Prendo una tortiera e dispongono fetta sul fondo poi taglio le fetta in 4 spicchi
Li infilo a raggiera incastrando le punte nella fetta di base
Rivesto tutta la tortiera
Con un pennello inzuppo il pandoro con il caffè che ho zuccherato con 2 cucchiaini di zucchero
Verso metà dose della crema
Appoggio ancora una fetta di pandoro leggermente inzuppato
Verso il resto della crema
Finisco con una spolverizzata di cacao amaro, conservo in frigorifero per un paio d’ore prima di servirlo
Una torta ricca e golosa , veloce da preparare e piacerà a tutti con il ripieno di golosa nutella
Trito le nocciole grossolanamente a coltello
In una ciotola setaccio la farina con il lievito, la polvere di vaniglia e un pizzico di sale
Aggiungo lo zucchero, il burro morbido e l”uovo
Lavoro con la punta delle dita e ottengo un impasto sbriciolato
Aggiungo le gocce di cioccolato e le nocciole tritate
Amalgamo bene tenendo comunque l”impasto sgranato
Rivesto il fondo di una tortiera con carta forno e verso metà dell”impasto
Con le mani lo compatto
Cospargo una generosa dose di nutella lasciando liberi i bordi
Sbriciolo il resto dell”impasto in superficie coprendo tutta la superficie
Preriscaldo il forno a 180 gradi in forno statico e inforno per 35/40 minuti, la lascio raffreddare prima di toglierla dalla tortiera
Una vera golosità 
Mi hanno regalato una stupenda tinca del Lago di Garda di 2 kg, enorme, al momento panico!! !!!!Come cavolo si cucina? I cavolini li avevo quindi ho improvvisato e il risultato é stato fantastico una polpa alta, morbida con una panure veramente profumata e saporita
Con on coltello molto affilato incido la schiena intorno alle branchie
Infilo il coltello a contatto della lisca centrale e faccio scorrere fino alla coda
Tolgo il primo filetto, poi capovolgo il pesce e tolgo il secondo
Li rifilo bene
Con una pinzetta elimino le piccole lische, un po’ difficili da togliere perché hanno la forma di un uncino, preparo le erbe aromatiche lavate
In una ciotola mescolo il pane grattugiato e il formaggio
Unisco le erbe aromatiche tritate con lo spicchio di aglio, un cucchiaino di cannella, il sale, il pepe
Mescolo bene, prendo i filetti dalla parte della pelle e li ungo con l”olio
Li cospargo dal lato della pelle con metà della panure pressandola bene
Li appoggio su una placca ricoperta di carta forno con la polpa verso l”alto, sotto verso dell’olio e fiocchetti di burro, Ricopro con l”altra metà di panure
Adagio i filetti, completo con olio e burro, inforno a 170 gradi per 1 ora
Durante la cottura li bagno con il sugo che si é formato, io ho accompagnato la tinca con cavolini di Bruxelles lessati e saltati in padella con olio e burro e cosparsi di parmigiano