CALAMARI RIPIENI

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

4 calamari

2 cucchiai di capperi dissalati

1 fetta di pane tipo quello per tramezzini senza crosta

2 spicchi di aglio

1 uovo

20 gr di parmigiano

Mezzo bicchiere di vino bianco

Prezzemolo

Sale, pepe

Prendo  i calamari li lavo delicatamente

Stacco i tentacoli tenendo fermo il corpo e tirando la testa, usciranno tutte le interiora

Tolgo la parte rigida trasparente che si trova all’interno

Tolgo la pelle al corpo, alle alette laterali che tengo da parte  e anche ai tentacoli, elimino anche l’occhio

Li pulisco tutti, lavo accuratamente tutte le parti eliminando tutte le parti gelatinose all’interno del corpo

In una ciotola spezzo il pane e lo inumidisco con poca acqua

Trito finemente i tentacoli e le alette 

In una padella verso dell’olio extravergine e lo spicchio di aglio, lascio rosolare e aggiungo i tentacoli, lascio insaporire un paio di minuti poi tolgo l’aglio e sfumo con metà vino bianco e lascio evaporare

Aggiungo il pane strizzato, i capperi e il prezzemolo tritati

Mescolo bene, tolgo dal fuoco e aggiungo sale e pepe

Verso il composto in una ciotola, unisco l’uovo e il parmigiano



Devo ottenere un composto abbastanza sodo, se non lo fosse potete aggiungere un cucchiaio di pane raffermo grattugiato

Verso il composto in un sac a poche oppure si può adoperare un cucchiaio

Riempio i calamari senza esagerare e li fisso con uno stecchino

Scaldo una padella con olio extravergine e uno spicchio di aglio e appoggio i calamari li rigiro per qualche minuto

Li sfumo con il vino bianco rimasto

Aggiungo sale e pepe e se serve un goccio di acqua, lascio cuocere delicatamente per circa 10 minuti, punzecchio con uno stecchino, non vanno cotti di più, altrimenti induriscono



Li lascio riposare qualche minuto poi impiatto



PAN DI SPAGNA (IGINIO MASSARI)

 Un pan di Spagna morbidissimo, facile, basta seguire poche ma fondamentali regole come insegna il Maestro Massari

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DI 24 cm

5 uova ( 250 gr )

150 gr di zucchero semolato

50 gr di fecola di patate

100 gr di farina 00

Mezza bacca di vaniglia

 Rompo le uova nella planetaria, aggiungo lo zucchero e la polpa della bacca di vaniglia

Il pan di Spagna si può  preparare anche con le fruste elettriche ma sicuramente con la planetaria il risultato sarà migliore perché la massa montata deve aumentare 6 volte dal volume iniziale.La temperatura delle uova ideale è intorno ai 36 gradi, quindi si possono scaldare le uova con lo zucchero a bagnomaria sempre mescolando fino al raggiungimento della temperatura, poi si trasferiscono nella planetaria e si montano. In questo modo però il pan di Spagna invecchia prima, io quindi utilizzo le uova a temperatura ambiente 

 Dopo circa 15/20 minuti, quando la massa è gonfia e aumentata circa di sei volte spengo la macchina e tolgo il cestello 

 Setaccio due volte la farina e l’amido su un foglio di carta forno, passaggio importante per incorporarli meglio all composto e renderlo più soffice

 Inserisco la farina poca per volta 

 Mescolo con una spatola dal basso verso l’alto 

Deve risultare un composto liscio senza grumi 

 Infarino e imburro una tortiera, se volete un consiglio rivestite lo stampo di carta forno, si toglierà dallo stampo più facilmente 

 Verso il composto nella tortiera spingo il composto bene nei lati per evitare vuoti in cottura

 Inforno nel forno già caldo a 180 gradi per circa 25/30 minut i per la tortiera da 24 oppure per le tortiere più piccole circa 22 minuti, metto una pallina di stagnola nell’apertura tra lo sportello e il forno in modo che l’eventuale umidità sfiati pian piano evitando di far collassare il pan di Spagna, fate la prova stecchino per verificare la cottura perché ogni forno è diverso, controllate che non colorisca troppo

 A cottura ultimata tolgo la tortiera dal forno, cospargo la superficie con zucchero a velo e la capovolgo sulla grata del forno per far raffreddare e pareggiare 

Se non utilizzo in giornata il pan di Spagna, quando è freddo lo avvolgo nella pellicola e poi in un sacchetto per alimenti chiuso molto bene, si conserva anche 20 giorni in frigorifero 

Se decido di farcire il pan di Spagna, elimino con un coltello la crosticina superiore della torta pareggiandola bene poi con un coltello a lama lunga lo taglio in tre strati regolari 

 Con la stessa dose, ho preparato una torta più piccola ma più alta cuocendo il composto in due teglie da 20 cm, poi ho tagliata ognuna a metà facendo così 4 strati 

     

Ecco le torte che ho realizzato

MERINGHETTA ALLE FRAGOLE 

(tre strati da 24 cm)

  

TORTA DI COMPLEANNO CON SFERE DI NOCCIOLE AL CIOCCOLATO

(4 strati da 20)

 

LIMONCELLO CON LIMONI DEL LAGO DI GARDA (GARGNANO)

INGREDIENTI

12/14 limoni se piccoli

600 gr di zucchero

800 ml di acqua

500 ml di alcool  a 95 gradi 

Adoperare dei limoni assolutamente biologiciTolgo la buccia solo la parte gialla dei limoni dopo averli accuratamente lavati, utilizzare un pelapatate o uno spelucchinoLe metto in un vaso con coperchio a chiusura ermeticaAggiungo l’alcool, io ho preparato la dose doppiaChiudo il vaso e lascio macerare per 1 settimana muovendolo di tanto in tanto

Dopo una settimana porto l’acqua a bolloreAggiungo lo zucchero, spengo il gas e mescolo finché è completamente sciolto quindi lo lascio raffreddareA questo punto prendo il vaso con l’alcool, le bucce avranno rilaciato il colore e l’aroma, le verso  in un grande contenitore dove ho messo lo sciroppo di zucchero, mescolo benePrendo un imbuto con inserito un filtro di carta 

Riemipo tutte le bottigli ben pulite con il limoncello filtrato

Chiudo bene con tappi a chiusura ermetica e lascio riposare il limoncello almeno 20 giorni prima di consumarlo, consigliano di gustarlo a temperatura ambiente, ma quasi tutti lo preferiscono freddo quindi  io tengo la bottiglia in frigorifero Potete aggiungere delle ettichette personalizzate, con il succo dei limoni potete preparare una gelatina di limoni oppure il succo surgelarlo nei contenitori del ghiaccio e usarlo per bibite, scaloppine al limone, gelato o sorbetti al limone 

TARTUFI AL CIOCCOLATO

 

Ricetta tratta dal libro “Dolce” di Ladurée, piccole golosità con un solo difetto, finiscono troppo in fretta!!!!

INGREDIENTI

250 gr cioccolato fondente al 70%

65 gr di burro a pomata

150 gr di panna liquida

20 gr di zucchero semolato

100 gr di cacao amaro in polvere  

 Trito il cioccolato fondente e lo metto in una ciotola 

In un pentolino porto ad ebollizione la panna e lo zucchero 

  Verso la panna calda in tre volte sul cioccolato

Mescolo ogni volta per rendere il composto omogeneo  

 Deve diventare un composto liscio e vellutato 

 Ammorbidisco il burro a microonde rendendolo cremoso e lo aggiungi al cioccolato

Mescolo bene 

 Quando è lucido e amalgamato copro la ciotola con una pellicola e ripongo in frigorifero per un’ora a far rassodare

Trascorso il tempo di raffreddamento lo tolgo dal frigorifero e lo lascio per mezz’ora a temperatura ambiente, lo mescolo un attimo 

Aiutandomi con due cucchiaini prelevo delle piccole porzioni di ganache 

 Mi infilo un paio di guanti, verso delle piccole porzioni di impasto in una ciotola dove ho versato il cacao in polvere 

 Li ricopro di cacao e con le mani formo dei tartufini irregolari 

 Li appoggio in piccoli pirottini di carta 

 Li allineo in una scatola a chiusura ermetica e conservo in frigorifero

  

PASTIERA NAPOLETANA CON PASTA FROLLA AI PISTACCHI E GOCCE DI CIOCCOLATO

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È una preparazione piuttosto lunga ma non così difficile, nel periodo natalizio e pasquale non può mancare, preparate magari la pasta il giorno prima e tenetela in frigorifero
Io ho provato una variante, se volete la pastiera classica, fate una classica pasta frolla (la ricetta sul blog) e invece del cioccolato sostituite con i canditi

INGREDIENTI PER 1 TORTIERA DI 32 CM

1 pasta frolla al pistacchio (vedi ricetta sul blog)

RIPIENO

580 gr di grano cotto per pastiera (si trova in vasetti al supermercato nel reparto pasticceria)
500 gr di latte
1 bottiglietta di acqua di fiori d’arancio
1 pizzico di sale
1 arancio solo la buccia grattugiata (si trova al supermercato nel reparto pasticceria)
500 gr di ricotta
6 uova
400 gr di zucchero (la ricetta ne prevede 500 gr, io ho diminuito)
120 gr di gocce di cioccolato
2 bustine di vanillina

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In un pentolino verso 250 gr di latte con il grano cotto, un cucchiaio di zucchero preso dal peso totale, un pizzico di sale

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Aggiungo 1/4 di bottiglietta di acqua di fiori di arancio la buccia grattugiata di un arancio

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Verso un cucchiaino di cannella (è facoltativo)

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Mescolo bene e porto sul gas al minimo facendola bollire e mescolando per 10 minuti, poi spengo e lascio raffreddare

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Secondo step, verso la ricotta in una grande ciotola

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La stempero bene con i rimanenti 250 gr di latte

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In due ciotole separo i tuorli dagli albumi
Monto con le fruste elettriche i tuorli con 390 gr di zucchero (10 gr li ho messi nel grano cotto) finché diventano chiari e spumosi

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Monto a neve ben ferma gli albumi

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Aggiungo il grano cotto intiepidito ai tuorli montati amalgamando bene

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Verso le gocce di cioccolato, la rimanente acqua di fiori di arancio e due bustine di vanillina

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Aggiungo le chiare montate a neve, prima alcuni cucchiai mescolando velocemente poi il resto mescolando dal basso verso l’alto

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Devo ottenere una crema omogenea, sarà piuttosto liquida

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Rivesto una tortiera a bordi alti con carta forno, poi stendo la pasta frolla al pistacchio sottilmente tenendo il bordo di almeno 4/5 cm e tengo da parte un po’ di impasto per le strisce decorative

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Verso la crema nel guscio di pasta

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Con il matterello stendo le strisce che intaglio con una rotella dentata

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Decoro la torta con le strisce di pasta, inforno a 180 gradi per 1 ora, 1 ora e 10, deve raggiungere un colore dorato intenso
A questo punto spengo il forno e lascio la torta al suo interno per mezz’ora
Tolgo dal forno e lascio raffreddare completamente
Sformo la torta delicatamente e spolverizzo con zucchero a velo
La torta è ottima se consumata un paio di giorni dopo la preparazione

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Una torta ricca e sostanziosa tipica della tradizione napoletana, generalmente si prepara nel periodo pasquale, a casa mia è tradizione prepararla a Natale, buona comunque in qualsiasi periodo dell’anno
BUON NATALE A TUTTI!!!!!

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Buonissima, sostanziosa sicuramente ma con un ripieno morbido e saporito, molto laboriosa ma vi assicuro che ne vale la pena, questa dose é molto grande, potete dimezzare

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CROSTATA CREMA MASCARPONE AL LIME E FRAGOLE

 

INGREDIENTI   CROSTATA DA 26 CM

BASE

200 gr di farina 00

120 gr di burro

70 gr zucchero a velo

25 gr di mandorle polverizzate

1 uovo

Mezza bacca di vaniglia

Un pizzico di sale

50 gr cioccolato bianco

Gelatina neutra o di albicocche per lucidare

Foglioline di menta per guarnire

CREMA AL MASCARPONE

500 gr di mascarpone

200 gr di panna fresca (100 gr da sciogliere, 100 gr da montare)

125 gr di zucchero a velo

2 fogli di gelatina (10 gr)

500 gr di fragole

1 lime

  In una ciotola se impastate a mano oppure nel mixer metto il burro tagliato a pezzetti, lo lavoro per renderlo omogeneo per pochi minuti

Aggiungo poi tutti gli altri ingredienti 

 Lavoro il tempo necessario per amalgamare il tutto senza scaldare troppo l’impasto, così resterà più friabile 

 Tolgo l’impasto dal mixer, lo compatto e appoggio su un foglio di carta forno

Lo appiattisco, chiudo bene e ripongo in frigorifero per almeno 2 ore, meglio ancora sarebbe prepararlo il giorno prima 

 Stendo la pasta in uno stampo da crostata imburrato ed infarinato e bucherello il fondo con i rebbi di una forchetta, sarebbe meglio far riposare la pasta un’ora in frugorifero prima di cuocerla

 

Preriscaldo il forno a 170 gradi ricopro tutta la superficie e i bordi con un foglio di carta forno facendolo aderire per bene e riempio lo stampo con fagioli secchi o riso  e lascio cuocere in bianco per circa 20 minuti, tolgo carta e leguni e inforno ancora 5 minuti, deve risultare dorata 

 LA CREMA

  Lavo e asciugo accuratamente le fragole, tolgo il picciolo e le taglio a metà 

 Metto i fogli di gelatina ad ammorbidire in acqua fredda per 10 minuti 

 In un pentolino porto ad ebbollizione 100 gr di panna con lo zucchero a velo, tolgo dal fuoco e aggiungo i fogli di gelatina tolti dall’acqua dopo averli ben strzzati e mescolo bene, lascio raffreddare 

In una ciotola verso il mascarpone e lo lavoro con una frusta elettrica aggiungendo poco per volta la gelatina ormai fredda 

Deve risultare una crema liscia ed omogenea 

 In una ciotola monto gli altri 100 gr di panna  ben fredda 

 La aggiungo alla crema di mascarpone mescolando con delicatezza dall’alto verso il basso , aggiungo alla crema la buccia di un lime grattugiata, solo la parte verde

Se volete rendere la frolla impermeabilizzata ed evitare che si ammorbidisca a contatto della crema, potete sciogliere del cioccolato bianco a bagnomaria o a microonde e spennellare tutta la base della torta, lasciare asciugare 

 A questo punto verso la crema sulla base, la ripongo per un’ora in frigorifero 

  Decoro la torta con le fragole e con qualche ciuffetto di menta fresca, spennello le fragole con una gelatina neutra o di albicocche 

 Ripongo in frigorifero finché la crema si rapprende, una torta favolosa, fresca, se avrete impermeabilizzato la base con il cioccolato bianco, anche il giorno dopo sarà perfetta, ottima anche con altri frutti di bosco

  

  

  

 

FILETTI DI COREGONE CON PANURE ALLE ARACHIDI(ALFORNO)

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE

 8 filetti di Coregone (Lavarello) 

100 gr arachidi tostate 

200 gr pane raffermo grattugiato 

2 albumi 

4/5 cucchiai di farina 00 

Prezzemolo 

Sale, pepe 

 In un piatto mescolo insieme il pane grattugiato, il prezzemolo, le arachidi tritate grossolanamente e una macinata di pepe

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Pulisco bene i filetti togliendo la pelle e le lische più piccole

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In un piatto verso la farina e li infarino completamente

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In un altro piatto batto leggermente gli albumi con un pizzico di sale e ricopro completamente i filetti infarinati

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Avvolgo i filetti nella panure pressandoli bene in modo che aderisca bene

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Rivesto con carta forno una teglia, la spennello di olio e appoggio i filetti

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Li bagno con poco olio e li inforno a 180/200 gradi per 10/12 minuti, devono leggermente colorire, ma attenzione a non farli seccare altrimenti il pesce si asciuga troppo diventando stopposo

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Serviteli con zucchine o verdure grigliate, patate o un contorno a piacere

PETTI DI POLLO CAPPERI E LIMONE

Ho la fortuna di abitare sul Lago di Garda precisamente a Gargnano, paese ricco di limoni, olio extravergine, capperi, questo piatto l’ho realizzato con prodotti del mio giardino

INGREDIENTI

1 petto di pollo tagliato a fettine

2 limoni

30 gr di capperi dissalati

1 bicchiere di brodo vegetale

1 cucchiaino di maizena

Prezzemolo

1 spicchio di aglio

1 bicchiere di vino bianco

Olio extravergine

Sale, pepe



In una padella verso dell’olio extravergine e uno spicchio di aglio e lascio rosolare

Aggiungo le fettine di pollo le lascio rosolare prima da un lato e poi dall’altro

Sfumo con il vino bianco

Lascio cuocere per circa 10 minuti

Spremo un limone se è grande o 2 piccoli e verso il succo 

Aggiungo i capperi che ho dissalato

verso del brodo vegetale

Aggiungo una macinata di pepe, copro e cuocio ancora per 10 minuti, controllate ci sia sempre del liquido

Trascorso il tempo, sciolgo un cucchiaino di amido di mais in un goccio di acqua fredda e lo aggiungo nella padella per addensare il sughetto, giro le fettine di petto di pollo, assaggiate se serve del sale ricordate che i capperi sono saporiti e il brodo è salato

Aggiungo  del prezzemolo tritato e servite, io avevo della polenta e ho grigliato delle fettine, ottimo anche con patate

dal gusto fresco e leggermente acidulo, veramente particolari, e il pollo resta morbido

TARTELLETTE DI FROLLA CON GANACHE AL CIOCCOLATO BIANCO LIME E ANANAS

INGREDIENTI PER 6 TARTELLETTE

6 tertellette di pasta frolla pronta (vedi ricetta blog (pasta frolla di Iginio Massari)

Mezzo ananas

3/4 cucchiai di zucchero o (sciroppo di zucchero)

1 pezzetto di zenzero

1 Lime

Menta fresca

GANACHE AL CIOCCOLATO

100 gr di panna fresca (calda)

135 gr di cioccolato bianco

20 gr di glucosio

225 gr di panna fresca (fredda)

Preparo le tartellette con la cottura in bianco cioè con il guscio vuoto, si possono preparare anche con un paio di giorni di anticipo e  conservarle in una scatola di latta

Alcune ore prima, meglio ancora la sera prima pulisco l’ananas togliendo la buccia

In una ciotola metto l’ananas tagliato a cubetti eliminando la parte centrale dura, grattugio la buccia del lime 

Spremo il lime aggiungo qualche pezzetto di zenzero sbucciato e lo zucchero, io ho preparato uno sciroppo di zucchero, con lo stesso peso di acqua e zucchero sciolti sul fuoco in un pentolino, decidete voi come lo volete dolce, assaggiate

Copro con la pellicola e lascio riposare in frigorifero

GANACHE

Scaldo i 100 gr di panna poi aggiungo il glucosio mescolando bene senza farli bollire, finché è tutto sciolto perfettamente



Trito grossolanamente il cioccolato bianco, lo verso in una ciotola e verso sopra la panna calda con il glucosio e lascio un attimo ad ammorbidire il cioccolato

Inizio a mescolare con una spatola

Quando è completamente sciolto verso sopra il resto della panna fredda

Mescolo bene, copro con la pellicola e metto per qualche ora in frigorifero

Trascorso il tempo prendo la crema dal frigorifero, la verso nella planetaria oppure con le fruste elettriche e monto finché assume una consistenza gonfia soda e cremosa

La inserisco in un sac a poche

Prendo la tartelletta e farcisco con tanti ciuffi di ganasche, prendo l’ananas che ormai è insaporito, tolgo i pezzetti di zenzero e dispongo alcuni cubetti, decoro con un ciuffetto di menta e una grattugiata di lime, una spolverizzata di zucchero a velo

Ottimo fine pasto fresco e raffinato, magari dopo un menù di pesce di gran effetto e davvero una bontà!!!!



MUFFIN CON POLPA DI GRANCHIO

Ottimi per un aperitivo, piccoli come finger food, la polpa di granchio in scatola si trova facilmente nei supermercati generalmente vicino al tonno in scatola

INGREDIENTI PER 18 MINI MUFFIN

125 gr di yogurt bianco naturale

70 gr di olio di mais

70 gr di latte

2 uova

210 gr di farina 00

1 scatola di polpa di granchio al naturale

1/2 cucchiaino di peperoncino macinato

2 cucchiaini di semi di papavero

1 bustina di lievito per torte salate

Un mazzetto di erba cipollina

Sale



 In una ciotola unisco lo yogurt, il latte e l’olio di semi

Unisco le uova e un pizzico di sale

Setacciio la farina con il lievito

Li unisco ai liquidi mescolando

Aggiungo la polpa di granchio dopo averla scolata dalla sua acqua di conservazione e la unisco al composto

Aggiungo il peperoncino e i semi di papavero

Unisco l’erba cipollina tagliuzzata

Rivesto uno stampo da mini muffin e inserisco dei mini pirottini di carta e suddivido il composto aiutandomi con due cucchiaini

Inforno a 170 gradi per circa 15/20 minuti, appena cotti li tolgo dallo stampo e li lascio intiepidire sulla grata del forno

Buonissimi tiepidi e anche freddi, accompagnati anche da una salsa allo yogurt, se volete decorarli potete anche ammorbidire del formaggio cremoso, tipo caprino o Philadelphia mescolato con erba cipollina e disporlo con un ciuffetto sulla superficie